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Salute e sport, il Messina Calcio promuove la prevenzione con l’Asp

Una sinergia che sfocia nell'amore per lo sport, rappresentando un importante passo per la prevenzione e la tutela della salute.

MESSINA – Il calcio, non solo passione, competizione e spettacolo, ma anche un veicolo per la sensibilizzazione della salute pubblica. Nasce con questo spirito l’accordo tra il Messina Calcio e l’Azienda sanitaria provinciale, un’iniziativa che unisce sport e prevenzione per garantire visite diagnostiche e specialistiche agli atleti e, al contempo, promuovere campagne di prevenzione tra i tifosi e la cittadinanza.

La partnership è stata presentata nella sala riunioni di Palazzo Geraci alla presenza del direttore amministrativo Giancarlo Niutta, del responsabile dello screening mammografico Antonello Farsaci, del calciatore Marco Crimi e di Domenico Fugazzotto, co-responsabile dello staff sanitario del Messina Calcio. Il progetto prevede che l’azienda sanitaria fornisca agli atleti esami di radiologia, risonanze magnetiche, Tac e consulenze ortopediche, garantendo così un’assistenza medica di alto livello.

Ma l’iniziativa non si ferma qui. Durante le partite casalinghe, i calciatori si faranno promotori delle campagne di prevenzione attivate dall’azienda sanitaria. Già da lunedì prossimo, prima della sfida contro il Trapani, la squadra entrerà in campo con magliette dedicate alla sensibilizzazione sugli screening sanitari gratuiti. Inoltre, messaggi informativi verranno trasmessi tramite i led a bordo campo, raggiungendo non solo i tifosi presenti allo stadio, ma anche il pubblico televisivo.

“La salute degli atleti e della comunità è una priorità”, ha dichiarato Giancarlo Niutta. “Vogliamo sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione, utilizzando il calcio come veicolo per diffondere un messaggio di benessere e responsabilità. Grazie alla collaborazione con il Messina, possiamo ampliare la portata delle nostre campagne e raggiungere un pubblico sempre più vasto”.

Anche il calciatore Marco Crimi, testimonial dell’iniziativa, ha sottolineato l’importanza dei controlli per garantire la sicurezza in campo: “Monitorare la salute degli atleti è fondamentale per prevenire incidenti e garantire un gioco leale. Sono orgoglioso di essere parte di un progetto che promuove il benessere non solo per chi scende in campo, ma per tutta la nostra comunità”.

Questa sinergia tra sport e sanità rappresenta un passo importante per la prevenzione e la tutela della salute. Un’azione concreta che dimostra come il calcio possa andare oltre il campo, diventando un potente strumento di sensibilizzazione per il benessere di tutti.