Accade oggi: 5 maggio
1973
Accade oggi: 5 maggio 1973
05/05/1973: David Bowie pubblica l’album “Aladdin Sane”, che include il singolo “The Jean Genie”.
05/05/1973
1984
Accade oggi: 5 maggio 1984
05/05/1984: I Duran Duran raggiungono la prima posizione nella Billboard Hot 100 con “The Reflex”.
05/05/1984
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Accade oggi: 5 maggio 1992
05/05/1992: I Radiohead pubblicano il loro EP di debutto “Drill”.
05/05/1992



Spiagge, cultura, servizi e trasparenza politica, sono questi i pilastri della proposta di Daniele Saglimbeni, candidato al Consiglio comunale nella lista a sostegno di Salvatore Bosco sindaco, intervenuto a Tao Mattina Live per delineare la sua visione per il futuro di Giardini Naxos. Al centro del suo intervento, il tema del litorale, considerato una risorsa strategica ma oggi segnato da squilibri. Saglimbeni parla di un necessario riequilibrio tra spiagge libere e in concessione, con l’obiettivo di garantire un accesso realmente fruibile per tutti i cittadini senza penalizzare le attività balneari. Una sfida che passa anche dalla definizione di standard minimi di qualità e da modelli gestionali più moderni, capaci di coniugare servizi, sostenibilità e competitività turistica. “L’accesso pubblico deve essere reale, non solo sulla carta” è il senso della sua posizione, che apre anche alla possibilità di soluzioni integrate tra pubblico e privato per la gestione dei servizi nelle spiagge libere, come pulizia, docce e accessibilità.
Accanto al turismo balneare, Saglimbeni punta con decisione sulla cultura come esperienza, proponendo un sistema strutturato che valorizzi il patrimonio identitario di Giardini Naxos. Dal rafforzamento del rapporto con il Parco Archeologico alla creazione di nuovi percorsi come il Museo virtuale degli Arsenali del Mediterraneo, fino a eventi identitari come la Regata dei Calcidesi e le Giornate dell’archeologia subacquea, l’obiettivo è costruire un’offerta stabile, non episodica, capace di attrarre turismo qualificato. Un ruolo centrale, in questa visione, è affidato anche al Cineteatro Rosina Anselmi, per il quale propone un regolamento che favorisca il coinvolgimento delle associazioni, garantendo al tempo stesso qualità e continuità nella programmazione.
Non manca il riferimento al quadro politico locale, segnato dalla presenza di più liste riconducibili a Cateno De Luca. Saglimbeni sottolinea la necessità di chiarezza e trasparenza nei confronti degli elettori, evidenziando come la competizione debba basarsi su programmi e visioni, più che su strategie elettorali che rischiano di confondere il quadro politico. Nel complesso, la proposta del candidato si muove su una linea che unisce turismo, servizi ed identità, con l’obiettivo di costruire una città più equilibrata, accessibile e competitiva. Tra le priorità indicate, interventi immediati sulla qualità dei servizi e sulla gestione del territorio, considerati elementi fondamentali per rilanciare Giardini Naxos. Una visione che punta a trasformare le potenzialità esistenti in sviluppo concreto, mettendo al centro il rapporto tra cittadini, istituzioni e risorse del territorio.
Dalle periferie alle grandi visioni per il futuro della città, ospite della trasmissione Tao Mattina Live, il candidato sindaco Lillo Valvieri ha tracciato le linee della sua proposta amministrativa, partendo da un punto chiaro: la necessità di riportare attenzione su quelle aree di Messina “per troppo tempo abbandonate ed esiliate”. Un riferimento diretto alle realtà periferiche, spesso escluse dai principali processi di sviluppo e oggi, secondo Valvieri, al centro di un necessario riequilibrio territoriale. “Gli incontri con i cittadini sono fondamentali – emerge dal suo intervento – perché è proprio da lì che nascono le indicazioni concrete su come intervenire”. Il confronto diretto con il territorio diventa così strumento di analisi e programmazione. Dalle assemblee pubbliche, spiega, emergono criticità diffuse ma anche spunti operativi per costruire risposte mirate, capaci di incidere realmente sulla qualità della vita.
Tra le priorità indicate, il tema del lavoro, con un’attenzione particolare ai giovani. Valvieri punta su un rilancio occupazionale che passi anche dalla creazione di nuove opportunità produttive, immaginando una città in cui “le fabbriche tornino a essere motore di sviluppo e lavoro per tutti”. Accanto all’industria, spazio al turismo e alla valorizzazione culturale, con l’idea di rafforzare l’identità di Messina, mettendo a sistema patrimonio storico, paesaggio e tradizioni locali. In questa visione si inserisce anche la proposta della funivia del lago di Ganzirri, pensata come attrattore turistico e infrastruttura capace di connettere e valorizzare il territorio.
Lo sguardo, però, va oltre i singoli interventi. Valvieri immagina una città che possa diventare “capitale dell’arte”, puntando su cultura e creatività come leve di sviluppo economico e sociale. Una proposta che tiene insieme interventi concreti e prospettive più ampie, con l’obiettivo di rilanciare Messina partendo dai suoi punti più fragili, trasformandoli in opportunità. Al centro, ancora una volta, il rapporto diretto con i cittadini e la volontà di costruire un modello di sviluppo inclusivo e partecipato.
GIARDINI NAXOS – La vittoria dell’Inter ha acceso l’entusiasmo dei tifosi anche a Giardini Naxos, dove ieri si sono svolti festeggiamenti molto partecipati lungo tutto il litorale.
Il corteo è partito da Recanati, dando il via a una lunga carovana di auto, motorini e bandiere nerazzurre. Da lì, i tifosi hanno attraversato tutto il lungomare di Giardini Naxos, tra cori, clacson e tanta voglia di condividere un momento di gioia collettiva.
Il percorso si è concluso al porto, dove i festeggiamenti sono proseguiti fino a tarda serata, trasformando la zona in un punto di ritrovo per tanti sostenitori.
A rendere ancora più speciale l’atmosfera è stata la partecipazione trasversale: non solo gruppi di amici, ma anche bambini, famiglie e persone di tutte le età, unite dalla stessa passione.
Un momento di festa che ha coinvolto l’intera comunità, portando per qualche ora i colori nerazzurri nel cuore di Giardini Naxos.


