Accade oggi: 8 aprile
1975
Accade oggi: 8 aprile 1975
08/04/1975: Gli Aerosmith pubblicano l’album “Toys in the Attic”, che include il successo “Walk This Way”.
08/04/1975
1994
Accade oggi: 8 aprile 1994
08/04/1994: Il corpo di Kurt Cobain viene trovato nella sua casa di Seattle, tre giorni dopo la sua morte.
08/04/1994
2008
Accade oggi: 8 aprile 2008
08/04/2008: Il gruppo britannico The Kooks pubblica il loro secondo album “Konk”.
08/04/2008



PALERMO (ITALPRESS) – “I commenti positivi di chi ha utilizzato il Sicilia Express sono la migliore risposta a quei pochi che fanno polemica sterile pur di guadagnarsi un Like o il titolo di una breve. Continueremo a batterci per favorire la mobilità da e verso la Sicilia, il solco è tracciato, non ci fermeremo”. Lo dice in un video su Facebook, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
“È dall’inizio di questa legislatura che ci battiamo contro il caro voli, contro il caro prezzo dei mezzi di trasporto per consentire ai nostri ragazzi che lavorano al nord e ai nostri parenti anziani di venire in Sicilia, la loro terra. Abbiamo fatto di tutto, abbiamo fatto ricorsi all’Antitrust, adesso in questi anni siamo intervenuti con nostri fondi regionali per consentire sconti fino al 50% per i siciliani che vogliono raggiungere la Sicilia. Bene, continueremo su questo percorso. In questi giorni abbiamo attivato il nuovo treno pasquale che ha consentito a tanti ragazzi di poter raggiungere i loro familiari”, aggiunge il Presidente Schifani.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Le dichiarazioni di Mondello e Basile
MESSINA – Una città che prova a cambiare pelle partendo da una parola chiave: programmazione. È attorno a questo concetto che si è sviluppata la conferenza “Dalla visione al cantiere: il volto di una città che cambia”, ospitata nella Galleria Vittorio Emanuele, dove il sindaco Federico Basile, insieme a Cateno De Luca e all’ex assessore ai lavori pubblici Salvatore Mondello, ha tracciato il bilancio di un percorso amministrativo avviato nel 2018 e tradotto, secondo i protagonisti, in opere e investimenti per oltre 395 milioni di euro.
Il racconto si muove lungo una linea precisa: il passaggio da una gestione frammentata a una pianificazione strutturata. “Prima del 2018 il piano triennale delle opere pubbliche era spesso percepito come un elenco di interventi difficilmente realizzabili, quasi un libro dei sogni” – ha spiegato Basile –, sottolineando come il cambio di approccio abbia consentito di costruire strumenti concreti come Pgtu, Pums e Pudm, capaci di integrare mobilità, urbanistica e sviluppo. “Una città che cambia – ha aggiunto – deve farlo attraverso una visione complessiva che tenga insieme tutti gli interventi come parte dello stesso percorso di crescita”.
Dalla pianificazione alle opere: i progetti simbolo
Nel percorso illustrato emerge una rete articolata di interventi che tocca diversi ambiti della città. Mondello, ripercorrendo la propria esperienza amministrativa che ha definito “la realizzazione di un sogno” resa possibile dalla sinergia con De Luca, ha ribadito come la pianificazione sia stata il vero motore delle trasformazioni. “Applicarla in ambito amministrativo – ha evidenziato – è stato motivo di orgoglio e ha permesso di costruire una strategia per macroaree a partire dal Piano strategico dell’area metropolitana dello Stretto”.
Tra le opere richiamate figurano la riqualificazione di piazza Lo Sardo e piazza Cairoli, insieme ai progetti futuri per largo Seggiola, il recupero del Forte Gonzaga attraverso un masterplan di restauro conservativo e il piano straordinario delle strade, che prevede circa 33 milioni di euro complessivi con interventi già avviati per 12 milioni tra il 2018 e il 2025. Si inserisce nello stesso quadro la rigenerazione dell’ex Macello, investimento da 19 milioni legato allo sviluppo del waterfront, oltre al progetto delle Torri Morandi in collaborazione con il Maxxi e alla realizzazione di quindici parcheggi di interscambio finanziati con fondi regionali.
Un capitolo a parte riguarda scuole e asili nido, esclusi volutamente dal focus dell’incontro perché già oggetto di un approfondimento dedicato, ma indicati come parte significativa dell’azione complessiva.
Accessibilità, waterfront e turismo: la città che guarda avanti
Accanto alle opere, emerge un’idea di città più accessibile e connessa. L’adozione del Peba e gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, insieme alla messa in sicurezza di attraversamenti strategici come quelli della Statale 114 e del lago di Ganzirri, rappresentano uno degli assi di lavoro già avviati, mentre nuovi spazi pubblici sono in programmazione grazie ai fondi Pon e Poc.
Sul fronte del waterfront, Mondello ha richiamato il ruolo del Piau e degli accordi con l’Agenzia del Demanio, spiegando come l’obiettivo sia quello di superare la cesura storica rappresentata dalla ferrovia e restituire alla città il rapporto con il mare anche attraverso soluzioni come interramenti e terrazze panoramiche.
Una visione che si intreccia con quella delineata da Cateno De Luca, che ha rivendicato la coerenza dell’impostazione amministrativa avviata nel 2018. “Abbiamo costruito una visione chiara e l’abbiamo trasformata in azione – ha detto –, perché amministrare significa anche saper realizzare ciò che si progetta”. In questo quadro si inserisce la sfida legata al turismo, con oltre un milione di croceristi l’anno: “Messina deve diventare una città capace non solo di accogliere ma di distribuire i flussi, valorizzando i villaggi e le loro identità. Servono infrastrutture, parcheggi, mobilità efficiente e servizi innovativi”.
Non manca, infine, un passaggio politico. “C’è chi continua a costruire campagne elettorali sui cantieri – ha osservato De Luca – ma il percorso in corso è complesso e ha richiesto anche scelte rischiose. Opere come il porto di Tremestieri, via Don Blasco o il Rifotas lo dimostrano. È necessario ricordare quanto è stato fatto non per propaganda ma per restituire memoria a una città che sta cambiando”.
Le indagini, eseguite dai Carabinieri della Stazione di Scoglitti, sono scattate nella tarda serata del 29 gennaio scorso, quando, all’interno di un bar del borgo marinaro, a causa di uno “sguardo di troppo”, si è consumata una violenta aggressione.
Si è concluso con esito positivo l’intervento di soccorso che ha permesso di mettere in sicurezza un gruppo di 32 turisti stranieri, tra cui due minori, rimasti isolati nei pressi del torrente Caprino, nel territorio del comune di San Fratello, a causa dell’improvviso innalzamento del livello dell’acqua
Durante la chiacchierata, ha raccontato il suo impegno nella formazione dei ragazzi, spiegando come il canto corale rappresenti non solo un percorso artistico, ma anche un’esperienza di crescita personale
Le piazze tornano ad animarsi, i tavolini si riempiono e la luce del sole valorizza ogni angolo, dalle facciate storiche ai dettagli dei balconi fioriti.
Mercoledì 8 aprile alle 19 si terrà l’incontro pubblico con la partecipazione di Cateno De Luca, al centro le proposte per il futuro della città
Il 18 aprile all’Ex Chiesa di S. Maria Alemanna specialisti e istituzioni a confronto su innovazione, accessibilità e integrazione tra ospedale e territorio


