Accade oggi: 8 ottobre
1985
Accade oggi: 8 ottobre 1985
08/10/1985: Nasce Bruno Mars, cantautore e performer hawaiano di fama mondiale.
08/10/1985
1980
Accade oggi: 8 ottobre 1980
08/10/1980: Bob Marley pubblica il singolo “Could You Be Loved” negli Stati Uniti, che diventa un successo internazionale.
08/10/1980
1988
Accade oggi: 8 ottobre 1988
U2 cominciano il tour “Lovetown” in Australia, segnando un’importante fase della loro carriera.
08/10/1988



Dalla Festa provinciale dell’Unità alle tensioni politiche che attraversano Messina e la Regione Siciliana, questi i temi al centro dell’intervista ad Armando Hyerace, segretario provinciale del Partito Democratico di Messina, ospite di Tao Mattina Live, la trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello. Ad inaugurare il confronto, proprio la Festa dell’Unità e la scelta di affidare un ruolo centrale ai giovani Democratici, coinvolti nell’organizzazione e nella definizione dei temi della manifestazione. Un’occasione per riflettere sul rapporto tra nuove generazioni e politica, ma soprattutto sulle prospettive di chi vorrebbe costruire il proprio futuro a Messina senza essere costretto a partire. Tra gli argomenti affrontati anche la campagna “Dove nasci conta”, dedicata al diritto a restare ed il legame tra occupazione, transizione energetica e sviluppo del territorio. Spazio inoltre alla sanità territoriale, alle difficoltà delle aree interne, all’insularità e alle questioni ambientali, in un programma che coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni, del mondo sindacale, dell’università e delle associazioni.
Nel corso dell’intervista l’attenzione si è poi spostata sulla situazione politica del Comune di Messina, con particolare riferimento alle tensioni tra l’amministrazione guidata dal sindaco Federico Basile e le opposizioni. Hyerace ha affrontato la vicenda dei ricorsi elettorali al Tar e le polemiche sull’incarico legale affidato dal Comune, questioni che hanno ulteriormente alimentato il confronto politico a Palazzo Zanca. Ampio spazio è stato infine dedicato alla crisi politica della Regione Siciliana, in una giornata che potrebbe segnare un passaggio importante per il futuro del governo regionale. Al centro del confronto anche le tensioni interne a Forza Italia e gli scenari che potrebbero aprirsi in caso di elezioni anticipate, con particolare attenzione alla capacità del Partito Democratico e delle altre forze del centrosinistra di costruire una proposta politica condivisa.
Un gesto di solidarietà per ribadire che la violenza non può trovare spazio nel calcio. È quello compiuto dall’Asd Calcio Furci, che ha invitato allo stadio “Nuovo Bucalo” Cristian D’Angelo, il giovane arbitro aggredito lo scorso 26 settembre al termine della partita Under 15 tra Jonica e Katane Soccer. A raccontare l’iniziativa è stato Walter Marisca, presidente dell’Asd Calcio Furci, ospite di Tao Mattina Live”, la trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello.
La società ha voluto accogliere il giovane direttore di gara proprio sul campo dove si era verificata l’aggressione, trasformando quel luogo in un simbolo di vicinanza e rispetto. Accompagnato dal padre e da un commissario di campo, Cristian è tornato al Nuovo Bucalo in occasione della partita tra Furci e Villafranca, conclusa con la vittoria dei padroni di casa per 4-0. Durante l’intervallo, Marisca gli ha consegnato una targa di solidarietà con un messaggio significativo: “Il calcio è passione, rispetto e condivisione. Davanti a gesti che nulla hanno a che fare con lo sport, la nostra società si schiera fermamente al tuo fianco”.
Nel corso dell’intervista, il presidente ha ripercorso il significato dell’iniziativa, soffermandosi sulla necessità di contrastare ogni forma di violenza, soprattutto nelle competizioni giovanili. Spazio anche alla sicurezza degli impianti sportivi, alla tutela degli arbitri e alla responsabilità educativa di società, dirigenti e tifosi, il cui comportamento rappresenta un esempio per i ragazzi che scendono in campo. L’incontro ha offerto l’occasione per riflettere sull’importanza di promuovere una cultura sportiva fondata sul rispetto delle regole e delle persone, affinché episodi simili non compromettano la passione dei più giovani.



