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07/10/1986



Giueppe Notarstefano (Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana)
MESSINA – “Magnifica Humanitas” e la necessità di rimettere la persona al centro di una trasformazione tecnologica che sta cambiando profondamente la società. È stato questo il filo conduttore dell’incontro ospitato nella parrocchia di San Domenico a Messina e dedicato all’enciclica di Papa Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. Ad aprire il confronto è stato l’arcivescovo Giovanni Accolla. Sono poi intervenuti Linda Cianci, presidente della Fuci, Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana e Marco Centorrino, docente dell’Università degli Studi di Messina nell’area della Sociologia dei processi culturali e comunicativi.
Una riflessione che ha guardato all’intelligenza artificiale non soltanto come innovazione tecnologica, ma come un cambiamento destinato a incidere sul lavoro, sull’informazione, sull’educazione, sulle relazioni e sulla formazione dell’opinione pubblica. Al centro resta la dignità dell’uomo e la necessità di interrogarsi su come governare strumenti sempre più potenti senza delegare alla tecnologia responsabilità, coscienza e capacità critica. Su questi temi si concentra anche il confronto con Giuseppe Notarstefano. Per il presidente nazionale dell’Azione Cattolica, la crescita dell’intelligenza artificiale apre infatti una sfida che è anche culturale ed educativa e che chiama in causa la capacità della società e della comunità ecclesiale di accompagnare il cambiamento senza perdere di vista la centralità della persona. “Magnifica Humanitas” diventa così il punto di partenza per una riflessione più ampia sul futuro: non soltanto su ciò che l’intelligenza artificiale sarà in grado di fare, ma sul ruolo che l’uomo sceglierà di mantenere nel guidarne lo sviluppo.
L’intervista è partita dal Comune di Messina, dove resta aperto il dialogo sulla contrattazione e sulle questioni che riguardano diritti, condizioni di lavoro e riconoscimenti per il personale per poi spostarsi sul comparto sanitario. Spazio inoltre alla situazione degli operatori del 118 nelle Isole Eolie.



