Accade oggi: 2 aprile
1964
Accade oggi: 2 aprile 1964
02/04/1964: I Beatles iniziano le riprese del loro primo film, “A Hard Day’s Night”.
02/04/1964
1971
Accade oggi: 2 aprile 1971
02/04/1971: Janis Joplin raggiunge la prima posizione nella classifica Billboard con il suo album postumo “Pearl”.
02/04/1971
1990
Accade oggi: 2 aprile 1990
02/04/1990: Sarah Vaughan, leggendaria cantante jazz, muore all’età di 66 anni.
02/04/1990



Nel corso della puntata di Taomattina Live, la trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello, sono intervenuti lo storico Francesco Nicita, Francesco Cacopardo, confratello e segretario della Confraternita di San Teodoro, ed Ernesto Pugliatti, vice governatore dell’Arciconfraternita Ss. Annunziata, per raccontare uno dei riti più suggestivi della Settimana Santa.
Al centro del confronto “A Cerca”, la processione penitenziale che si svolge tra il Giovedì e il Venerdì Santo a Casalvecchio. Un rito antico, che affonda le sue radici nelle pratiche devozionali medievali e che nel tempo è stato custodito e tramandato dalle confraternite locali. Nicita ha evidenziato il valore storico e culturale della tradizione, legata alla presenza degli ordini basiliani ed agostiniani tra Seicento e Settecento. Un patrimonio identitario che continua a vivere attraverso la partecipazione della comunità, simbolo del cammino dell’uomo alla ricerca di Cristo. I confrati, incappucciati ed in silenzio, percorrono le vie del borgo accompagnati dal suono delle catene e delle troccole. Un percorso scandito dalle “stazioni”, in cui si intonano lamenti in siciliano e latino che rievocano la Passione, che oggi si svolge in un unico momento, a mezzanotte, coinvolgendo confraternite, clero e fedeli. Un’esperienza che unisce fede, tradizione e senso di appartenenza, imponendosi così come uno dei simboli più autentici della religiosità popolare del territorio.
Un affascinante viaggio tra storia, cultura e musica ha preso il via a Vintage Club, il programma di Radio Taormina condotto da Mario Amoroso, grazie all’intervento dell’archeologa Mariagrazia Vanaria. Specializzata in archeologia classica e attiva presso il Parco Archeologico Naxos Taormina, Vanaria ha guidato gli ascoltatori alla scoperta delle radici più profonde del territorio. Giardini Naxos, prima colonia greca in Sicilia, si è rivelata protagonista di un racconto che intreccia memoria e identità, restituendo il valore di un passato ancora vivo. Nel corso dell’intervista, l’archeologa ha approfondito l’origine stessa della parola “musica”, derivante dal greco mousiké, l’arte delle Muse, custodi dell’ispirazione e del sapere.
Un percorso che, partendo dall’antica Grecia, ha attraversato i secoli fino ad arrivare alla contemporaneità, dimostrando come la musica sia da sempre linguaggio universale e ponte tra civiltà. Fondamentale il contributo di Vanaria nel sottolineare il legame tra patrimonio archeologico e cultura immateriale, evidenziando come la valorizzazione dei siti storici passi anche attraverso la narrazione delle loro radici artistiche e musicali. Un dialogo intenso e coinvolgente che ha saputo esaltare la grande eredità greca e il ruolo della ricerca archeologica nel mantenerla viva, rendendo la storia accessibile e vibrante per il pubblico di oggi.
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Attraverso i social, l’artista ha invitato il pubblico a seguire il percorso in diretta e, per chi lo desidera, anche a prenderne parte
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