TAORMINA – Un successo senza precedenti, quello del Taurmè Day, l’attesissima celebrazione dell’enogastronomia siciliana che ha trasformato la città di Taormina, nel cuore pulsante delle eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche dell’isola. Una giornata memorabile, capace di attrarre un pubblico numeroso e appassionato che ha affollato le sale del Palazzo dei Congressi, dove si è respirato l’autentico spirito della Sicilia più vera. Giunto alla sua terza edizione, l’evento, ideato da Giuseppe Miuccio e Antonio Spartà, con la partecipazione dello chef Luca Miuccio, ha confermato la sua vocazione di ambasciatore della cultura gastronomica siciliana animando sin dalle prime ore del mattino, il Palazzo in ogni angolo, regalando ai visitatori un itinerario emozionante tra sapori intensi, profumi di terre antiche e tradizioni che raccontano secoli di storia.
In prima linea, i piccoli produttori locali, veri custodi di una tradizione agricola e culinaria millenaria, che con i loro prodotti, hanno saputo raccontare la propria identità. Dai vini Etna Doc, all’olio extravergine delle cultivar autoctone, alle conserve realizzate con materie prime biologiche, ogni stand ha offerto non solo degustazioni di alta qualità, ma anche la narrazione di un territorio ricco di cultura e saperi antichi. Grande attenzione è stata dedicata anche ai prodotti da forno, realizzati con farine di grani antichi siciliani, alle birre artigianali, ai dolci della tradizione pasticcera, fino ai piatti gourmet a km zero proposti dagli chef presenti, testimonianza di una ristorazione sempre più consapevole e attenta alle origini delle materie prime. Al centro dell’evento la sostenibilità a 360 gradi, tema centrale di questa edizione attraverso cui si è dato spazio alla filiera corta, alle produzioni biologiche certificate, in un percorso che ha mostrato come l’eccellenza possa essere anche etica e responsabile. “Abbiamo voluto un evento che fosse non solo una vetrina per i produttori, ma anche un manifesto di un’agricoltura e una gastronomia consapevole”, ha spiegato Giuseppe Miuccio, sottolineando l’impegno di Taurmè nel promuovere un futuro più verde e sostenibile.
Durante il corso dell’evento, diverse sono le realtà imprenditoriali che si sono distinte per l’impegno nella valorizzazione del territorio e per il profondo rispetto della materia prima. Aziende che, seppur operando in settori differenti, condividono tutte la stessa passione per l’Isola, le sue tradizioni e la qualità autentica dei prodotti sostenibili.
Demetra Srl, eccellenza artigianale e innovazione al Taurmè Day
Presente sin dalla prima edizione dell’evento, l’azienda Demetra Srl si conferma ancora una volta protagonista indiscussa nell’ambito delle conserve e delle specialità alimentari italiane. Con oltre trent’anni di esperienza, ha saputo unire la passione per la tradizione artigianale a un’innovazione tecnologica all’avanguardia, diventando un punto di riferimento per i professionisti della ristorazione. Partecipare a quest’evento rappresenta per Demetra, non solo un momento di condivisione con il territorio siciliano, ma anche l’occasione per rafforzare il legame con i fondatori dell’evento, Giuseppe e Antonio, con cui collaborano fin dagli esordi. La scelta di valorizzare il made in Italy si riflette nella ricca gamma di prodotti presentata al pubblico, dal pistacchio siciliano alle acciughe del Mar di Sicilia, passando per le olive nocellara alla caponata di verdure cotta secondo la ricetta siciliana, ogni proposta offerta, ha raccontato una storia di qualità, autenticità e rispetto per la tradizione, pensata per soddisfare il mercato dell’Horeca.
Le tecnologie distintive dell’azienda per prodotti di qualità
Ciò che che contraddistingue l’azienda è il perfetto equilibrio tra artigianalità e innovazione tecnologica. Il loro fiore all’occhiello, il Diva System, grazie all’iniezione diretta di vapore e alla cottura sottovuoto, permette di conservare la fragranza, il colore e la genuinità degli alimenti, riducendo al minimo gli stress termici e preservando le caratteristiche organolettiche dei prodotti. La sostenibilità, pilastro fondamentale dell’azienda, l’ha resa pioniera nell’uso di imballaggi flessibili, come le buste in poliaccoppiato, garantendo minori sprechi, facilità di smaltimento e una maggiore conservazione del prodotto. La linea da loro inventata, la “Creme a Poche” ne è un esempio, offrendo praticità e igiene, evitando contaminazioni e prolungando la shelf-life. Al Taurmè Day, Demetra ha deliziato i visitatori con un tris di olive nocellara, una cipolla rossa caramellata, una caponata siciliana, le celebri alici del Mar di Sicilia e tanto altro, confermando la sua missione, rispetto per la terra, per chi la lavora e per chi cerca qualità senza compromessi.
Feudo Vagliasindi, vini di eccellenza e un impegno concreto per la sostenibilità sul versante nord dell’Etna
L’evento si è confermato anche quest’anno un palcoscenico prestigioso per le migliori eccellenze siciliane, e tra queste brilla il Feudo Vagliasindi, selezionato per il terzo anno consecutivo come una delle realtà vitivinicole più rappresentative del territorio etneo. Situata a Randazzo, sul versante nord dell’Etna, l’azienda produce quattro etichette che raccontano la ricchezza e la varietà del territorio: un Etna rosso, un Etna rosato, Etna bianco ed un raffinato Nerello Cappuccio in purezza. Vini che portano in bottiglia l’essenza di una terra antica e selvaggia, scolpita dalle colate laviche e dal clima unico di queste alture. La sostenibilità, tema centrale di questa edizione del Taurmè Day, è un impegno concreto per il Feudo Vagliasindi. La produzione è rigorosamente biologica, non vengono utilizzati prodotti chimici di sintesi, ma solo trattamenti naturali che rispettano l’ambiente e salvaguardano la fertilità del suolo. L’obiettivo è quello di mantenere intatta la biodiversità di un territorio unico, in cui la natura regna ancora incontaminata. A confermare la visione green dell’azienda, un progetto in cantiere per l’installazione di un impianto fotovoltaico, previsto nei prossimi anni, che porterà la tenuta a una gestione sempre più sostenibile anche dal punto di vista energetico.
Ruggeri Oli, l’eccellenza olivicola messinese
Tra le realtà produttive più virtuose, Ruggeri Oli, ha saputo distinguersi per la qualità dei propri oli extravergine e per l’impegno verso una sostenibilità autentica e concreta. L’azienda ha sede a Monte San Giorgio, in provincia di Messina, un territorio ricco di biodiversità e storia agricola che si riflette pienamente nei suoi prodotti. La proposta offerta dall’azienda per l’evento, è stata quella di due oli con caratteristiche peculiari, “un biancolilla nocellara e cerasuola”, un olio fruttato tenue ma persistente, dal carattere robusto e dal piacevole retrogusto amarognolo ed un “biancolilla cerasuola” con l’aggiunta di una cultivar autoctona del territorio messinese. Entrambi gli oli presentati si distinguono per l’equilibrio dei sapori e sono ideati per l’alta ristorazione, dove la ricerca di abbinamenti sofisticati richiede l’uso di un olio capace di accompagnare i piatti, senza sovrastarne i gusti.
Essere presenti al Taurmè Day, ha rappresentao per l’azienda un grande onore e un riconoscimento per il lavoro quotidiano svolto nel rispetto della terra e delle sue risorse. La sostenibilità a 360 gradi, tema centrale dell’evento è per Ruggeri Oli una filosofia che guida ogni scelta aziendale: dall’adozione di pratiche agricole attente all’ambiente, alla valorizzazione delle varietà autoctone, fino all’attenzione per il benessere sociale di chi lavora in azienda. La consapevolezza di operare in stretta relazione con la natura alimenta una sensibilità profonda nei confronti della terra, considerata una risorsa da proteggere e custodire.
Cantine La Contea, tradizione, sostenibilità e passione ai piedi dell’Etna
Al Taurmè Day, tra i protagonisti delle eccellenze siciliane, spicca l’Azienda agricola Cantine La Contea, realtà radicata sul versante est dell’Etna, a 450 metri sul livello del mare. Un territorio unico che regala ai loro vigneti caratteristiche straordinarie, esaltate in ogni bottiglia. Durante l’evento, l’azienda ha presentato con orgoglio il suo spumante metodo classico, frutto di un affinamento di 12 mesi sui lieviti che conferisce alla bevanda un sapore brioso ed elegante, pensato per celebrare l’inizio di un pasto o accompagnare piacevolmente un aperitivo. Oltre alla qualità dei loro vini, a distinguere la Cantina è la filosofia aziendale. La sostenibilità, tema centrale dell’evento è il suo cuore pulsante dell’azienda, garantita dalla coltivazione dei vigneti secondo rigorosi criteri biologici, rispettando la terra e le tradizioni enologiche locali, ma anche a livello sociale, garantendo condizioni di lavoro eque e il benessere di tutti i propri collaboratori. Il rapporto con Taurmè si fonda su una collaborazione sincera e duratura, che testimonia l’importanza delle sinergie tra produttori, in cui la condivisione rappresenta il segreto per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi, mantenendo vivo il valore delle radici e dello spirito di comunità che caratterizza la viticoltura siciliana.
Non solo prodotti da gustare, presenti anche la tecnologia e le innovazione nel servizio della ristorazione con l’azienda Stemar
Il Taurmè Day non è stato solo un viaggio nei sapori e nelle eccellenze siciliane, ma anche un’occasione per scoprire come la tecnologia possa rivoluzionare l’esperienza nel mondo della ristorazione. Tra le realtà protagoniste dell’evento, ha brillato un’azienda informatica specializzata in soluzioni digitali per semplificare e rendere più efficienti le attività di ristoranti e locali. Stemar, ha presentato un sistema innovativo per la presa delle comande, che sostituisce i metodi tradizionali con moderni palmari. Questi strumenti intuitivi e facili da utilizzare consentono di gestire velocemente gli ordini, riducendo gli errori e garantendo la massima precisione, anche quando si aggiungono comande durante il servizio. Un supporto fondamentale per i ristoratori che vogliono offrire un’esperienza impeccabile ai propri clienti, ottimizzando i tempi e migliorando la comunicazione tra sala e cucina. A distinguerla è la qualità dell’assistenza, disponibile 24 ore su 24, anche nei giorni festivi, un servizio prezioso che garantisce continuità operativa e sicurezza agli operatori del settore, sempre più orientati a investire nelle tecnologie per rimanere competitivi e offrire servizi di alto livello.
Il servizio di Stemar durante l’evento
Durante il Taurmè Day, l’azienda ha dimostrato il valore della propria tecnologia installando un innovativo totem per la distribuzione dei calici da degustazione. Grazie a questo sistema, infatti, i visitatori hanno potuto vivere un’esperienza fluida e organizzata, accedendo facilmente alle proposte di vini e birre dell’evento. Un esempio concreto di come la digitalizzazione possa migliorare anche la gestione degli eventi enogastronomici, valorizzando le eccellenze siciliane con strumenti moderni e sostenibili. Questa realtà si conferma un alleato prezioso per i professionisti della ristorazione che guardano al futuro, con soluzioni che uniscono tecnologia, efficienza e attenzione al servizio.
Il Taurmè Day 2025 si è così confermato non solo un evento fieristico, ma una vera e propria esperienza culturale ed emozionale, capace di mettere in dialogo passato e futuro, tradizione e innovazione, produttori e consumatori, in un’atmosfera di condivisione e orgoglio identitario. Un evento che, partendo da Taormina, guarda al mondo, portando alto il valore e il nome della Sicilia, terra di eccellenze senza tempo.