TAORMINA – Una storia di civiltà e senso di responsabilità quella che ha visto protagonista Emanuele Savoca, dipendente dell’Asm di Taormina, la municipalizzata che gestisce trasporti e servizi turistici. Ieri, alle 13,10, durante il suo turno di lavoro al terminal bus Asm, ha trovato un portafogli contenente 810 euro in contanti, carte di credito e documenti personali.
“Durante lo svolgimento del mio servizio – racconta Savoca – ho notato un portafoglio lasciato incustodito. Aperto, ho visto subito che conteneva una somma considerevole, carte di credito e documenti personali. Insieme al collega Giuseppe Carpo abbiamo cercato subito di rintracciare il proprietario tramite Facebook, ma non siamo riusciti a contattarlo”.
Non riuscendo a mettersi subito in contatto con il proprietario, Savoca e Carpo hanno deciso di rivolgersi al comando di Polizia locale, a cui hanno consegnato il portafoglio. Poco dopo, grazie all’impegno del collega Carpo, il proprietario è stato finalmente rintracciato e invitato al Comune di Taormina, dove ha riavuto tutto alla presenza del sindaco Cateno De Luca e del presidente dell’Asm Pippo Campagna.