L’ebreo
politica

Roccalumera, la minoranza replica al sindaco: “Collaboriamo da sempre, ma serve chiarezza”

I consiglieri rispondono all'appello di collaborazione, chiedono trasparenza sugli atti e criticano la gestione finanziaria

ROCCALUMERA – Il gruppo di minoranza ha risposto all’invito del sindaco alla collaborazione, ribadendo di aver sempre offerto il proprio contributo in modo costruttivo. Durante l’ultimo Consiglio comunale del 6 marzo, il primo cittadino, Giuseppe Lombardo, aveva dichiarato che “l’obiettivo è salvare il Comune di Roccalumera. Volete fare parte della squadra?”, senza però fornire ulteriori dettagli.

I consiglieri Massimo Bellomo, Tiziana Maggio, Francesco Santisi e Mariarosaria Sparacino precisano che da sempre il loro atteggiamento è stato improntato alla disponibilità, presentando richieste e proposte concrete per facilitare la discussione degli argomenti amministrativi, come dimostrato anche in consiglio con la richiesta di fare fronte comune per il bilancio riequilibrato.

“Facciamo già parte della squadra composta da tutti i cittadini e lavoriamo nell’interesse della comunità”, affermano i consiglieri, sottolineando che Roccalumera sta vivendo uno dei periodi più difficili della sua storia, caratterizzato da alta tassazione e disservizi continui. La minoranza critica inoltre la “mancanza di trasparenza sulla documentazione relativa alla questione energetica, il cui debito supera ormai 1,1 milioni di euro, cifra già nota nei documenti che hanno preceduto il dissesto finanziario. Abbiamo chiesto più volte di visionare gli atti – incalzano i consiglieri – per comprendere le cause e proporre soluzioni, ma non ci è stato permesso”.

Preoccupazione anche per l’assenza del bilancio riequilibrato e per la scelta della Giunta di aderire alla procedura semplificata di dissesto, con riduzioni dei crediti fino al 60% e conseguenti sacrifici per i creditori. Infine, i consiglieri evidenziano con sconcerto che il Comune è stato commissariato da Regione e Ministero già da ottobre 2024 per la mancata approvazione del bilancio riequilibrato: “Lo abbiamo scoperto casualmente durante la nostra attività politico-amministrativa, senza alcuna comunicazione ufficiale”.

La minoranza conclude chiedendo al sindaco maggiore chiarezza e disponibilità nella collaborazione, auspicando un confronto aperto e trasparente per risolvere insieme le gravi criticità finanziarie del Comune.