TAORMINA – C’è un modo speciale, a Taormina, per salutare l’anno nuovo: affidarlo al mare d’inverno e ai passi della corsa, in un intreccio di sport, memoria e senso di appartenenza. Anche quest’anno, la mattina di Capodanno, la città ha rinnovato una tradizione che resiste al tempo con la 47ª edizione del “Tuffo a mare e corsa”, manifestazione storica che continua a rappresentare molto più di un semplice evento sportivo.
Come da consuetudine, prima dello start ufficiale della gara, l’attenzione si è concentrata sul momento più simbolico e suggestivo: il tuffo a mare. Un gesto che sfida il freddo e che, anno dopo anno, assume il valore di un rito collettivo. Il tuffo è stato dedicato alla memoria di Chico Scimone, storico atleta taorminese, figura profondamente legata a questa manifestazione e ancora oggi punto di riferimento nel ricordo della comunità sportiva locale.
Una gara che unisce la Sicilia
Subito dopo il tuffo, spazio alla competizione podistica, che ha visto al via cento atleti provenienti da tutta la Sicilia. Una partecipazione ampia e qualificata, capace di trasformare la mattinata di Capodanno in un appuntamento di grande sport, vissuto tra spirito agonistico e clima di festa. Sul traguardo, a imporsi nella gara maschile è stato il messinese Salvatore Amasi, mentre al femminile la vittoria è andata a Nadiya Sukharina, protagonista di una prova di alto livello.
Premi speciali e memoria condivisa
Accanto ai risultati sportivi, la manifestazione ha dato spazio anche ai riconoscimenti che ne raccontano l’anima più profonda. Il Premio Melo la Torre è stato assegnato a William Barbera, mentre un riconoscimento speciale è andato a Carmelo Gallodoro, atleta storico della città, per il suo lungo e significativo percorso sportivo. Particolarmente sentito anche il premio speciale in memoria di Roberto Baratta, ulteriore segno di come il “Tuffo a mare e corsa” sia, prima di tutto, un’occasione per custodire e tramandare storie, volti e valori.
Il lavoro dietro l’evento
La riuscita della manifestazione è stata possibile grazie a un lavoro di squadra che coinvolge istituzioni, associazioni e volontari. Un ringraziamento particolare è stato rivolto allo sponsor Sciacca Assicurazioni, all’ASD Marathon Club, che ha curato l’organizzazione insieme al Comune di Taormina, a Salvatore Ferrara per la preziosa collaborazione, ai volontari e alla Polizia Locale di Taormina, impegnata nel garantire sicurezza e regolarità lungo il percorso.
Sport come identità di comunità
Con questa 47ª edizione, Taormina conferma ancora una volta il suo forte legame con lo sport inteso non solo come competizione, ma come strumento di memoria e coesione sociale. Il “Tuffo a mare e corsa” resta così un appuntamento capace di raccontare l’identità di una città che sceglie di iniziare l’anno guardando avanti, senza dimenticare il proprio passato.






