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Messina

Messina, il primo nato in Sicilia del 2026 si chiama Alessandro

Un parto che ha richiesto particolare attenzione e un lavoro coordinato da parte dell’équipe sanitaria

MESSINA – Il nuovo anno si è aperto con una nascita simbolica all’Azienda Ospedaliera Papardo. Alle 00:01, è nato Alessandro Abate, primo bambino venuto alla luce a Messina nel 2026.

Alessandro è figlio di Miriana Mento e Alessio Abate ed è nato tramite taglio cesareo alla 36ª settimana di gravidanza, al termine di un percorso delicato segnato da una gravidanza a rischio e da una rottura prematura delle membrane nelle settimane precedenti. Un parto che ha richiesto particolare attenzione e un lavoro coordinato da parte dell’équipe sanitaria.

Il lavoro dell’équipe sanitaria

La nascita è stata seguita da una squadra multidisciplinare composta dalla ginecologa Annamaria Giacobbe, dal personale sanitario Jolanda Leonardi, Arianna Gitto, Giusy Sturniolo, Caterina Costa, Ausilia Rizzo, dagli anestesisti Lorenzo Camarda e Carmen Nacci, dal neonatologo Gaetano Isaia e dall’infermiera Angela Manganaro.

Mamma e bambino stanno bene

Attualmente mamma e bambino stanno bene e sono seguiti dall’équipe medico-infermieristica dell’UOC di Ginecologia e Ostetricia, diretta dal dottor Sebastiano Caudullo, a conferma dell’attenzione e della qualità dell’assistenza garantita dalla struttura.

Un dato che racconta la città

La nascita di Alessandro si inserisce in un contesto che nel 2025 ha registrato circa 700 nati, un dato sostanzialmente in linea con quello dell’anno precedente. Numeri che raccontano il ruolo dell’ospedale Papardo come punto di riferimento per la sanità materno-infantile a Messina.