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Porto di Tremestieri, Comet fa chiarezza sul cantiere e sul proprio ruolo operativo

Il concessionario interviene dopo le recenti dichiarazioni sull’andamento dei lavori, ripercorrendo il ruolo svolto fin dalle prime interlocuzioni avviate nel giugno 2024

MESSINA – In merito alle recenti dichiarazioni sull’andamento dei lavori del cantiere presso il porto di Tremestieri, il concessionario Comet interviene per precisare modalità e contenuti della propria azione, improntata fin dall’inizio a collaborazione, disponibilità e attenzione alla sicurezza. Già dalle prime interlocuzioni avviate nel giugno 2024, Comet ha manifestato, un’immediata e costante disponibilità a collaborare con i soggetti coinvolti nella realizzazione delle opere, mettendo a disposizione le aree in concessione e contribuendo attivamente alla gestione delle interferenze tra il traffico portuale ordinario ed i mezzi impegnati nelle attività di cantiere. Un impegno reso ancor più significativo dal contesto operativo, caratterizzato nel tempo da una progressiva intensificazione dei transiti all’interno dello scalo.

Le attività di supporto e coordinamento sono state portate avanti secondo un approccio improntato alla correttezza istituzionale e alla collaborazione, con rapporti definiti cordiali e costruttivi, volgendo particolare attenzione alla prevenzione di possibili criticità e al mantenimento di adeguati standard di sicurezza all’interno dell’area portuale. Un aspetto ritenuto centrale, soprattutto in una fase in cui la compresenza di flussi veicolari ed operazioni di cantiere richiede un livello elevato di vigilanza e coordinamento.

Nel corso dei mesi, Comet ha inoltre sollecitato la definizione degli accordi contrattuali ed il necessario coordinamento in materia di sicurezza, evidenziando la necessità di un quadro chiaro e condiviso che consentisse di coniugare la continuità operativa dello scalo con il regolare avanzamento dei lavori. Un passaggio considerato fondamentale per garantire efficienza, tutela degli operatori e piena funzionalità dell’infrastruttura portuale.