TAORMINA – Il dipartimento regionale della protezione civile ha approvato il finanziamento di un intervento strategico da 2,6 milioni di euro, destinato al ripristino dell’argine sinistro del fiume Alcantara, infrastruttura di primaria importanza per l’intero comprensorio. Una notizia che segna un passaggio importante per la tutela del territorio e la sicurezza idrogeologica dell’area di Taormina e dell’Alcantara.
Il decreto regionale e la graduatoria: progetto secondo con punteggio 110
Il provvedimento è contenuto nel decreto del direttore generale del 24 dicembre 2025, con il quale la Regione Siciliana ha definito l’elenco delle istanze ammissibili a finanziamento nell’ambito delle misure straordinarie per i danni causati dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal primo gennaio 2024. Tra i progetti ritenuti meritevoli di sostegno figura la proposta presentata dal consorzio rete fognante, che ha ottenuto un risultato di assoluto rilievo, classificandosi al secondo posto in graduatoria con un punteggio di 110.
Qualità tecnica e prevenzione del rischio idraulico
Un riconoscimento che premia la qualità tecnica del progetto e la sua coerenza con gli obiettivi di prevenzione del rischio idraulico, in un’area storicamente esposta a fenomeni di piena del fiume Alcantara, spesso accentuati dall’intensificarsi degli eventi meteorologici estremi. Il finanziamento consentirà di intervenire in maniera strutturale sull’argine sinistro del corso d’acqua, rafforzandone la tenuta e riducendo in modo significativo la vulnerabilità del sistema infrastrutturale adiacente. L’opera riveste un valore strategico non solo sotto il profilo della sicurezza, ma anche per la salvaguardia dei servizi essenziali a servizio del territorio. La protezione dell’argine, infatti, garantisce la difesa di una rete infrastrutturale fondamentale per il funzionamento del comprensorio, evitando il rischio di danni gravi e interruzioni in caso di ondate di piena.
Un’opera strategica a difesa delle infrastrutture e dei servizi essenziali
Il finanziamento rappresenta dunque una risposta concreta alle criticità emerse dopo le recenti alluvioni, ma anche un investimento in chiave preventiva, capace di coniugare programmazione, competenza tecnica e visione di lungo periodo. Un risultato che il Consorzio Rete Fognante ha accolto con soddisfazione, sottolineando l’importanza della sinergia istituzionale e della progettazione di qualità come strumenti fondamentali per la tutela del territorio.






