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Messina accoglie il progetto “Opportunity Day”, tre giorni dedicati al futuro dei giovani

Dal 12 al 14 gennaio il progetto trasformerà Piazza Cairoli in uno spazio di orientamento tra formazione, lavoro e networking, oltre 40 stand, workshop e ospiti speciali

MESSINA – Nel cuore di Messina, per tre giorni il futuro dei giovani si appresta a diventare esperienza concreta, dialogo, orientamento e possibilità grazie al progetto Opportunity Day che dal 12 al 14 gennaio, trasformerà piazza Cairoli in un vero e proprio “villaggio delle opportunità” dedicato alla formazione, al lavoro e all’orientamento professionale rivolto a studenti, neolaureati e giovani professionisti di tutta l’area metropolitana. L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Zanca alla presenza del sindaco Federico Basile, dell’assessora alle politiche giovanili Liana Cannata, del direttore generale del comune Salvo Puccio e della presidente della Messina Social City Valeria Asquini. Un appuntamento che, per il secondo anno consecutivo, conferma la volontà dell’amministrazione comunale di investire in politiche attive capaci di parlare ai giovani e accompagnarli nelle scelte che segnano il passaggio dalla formazione al mondo del lavoro.

La visione dell’amministrazione, investire sul futuro dei giovani

“L’Opportunity Day non è solo un evento sul calendario – ha sottolineato il sindaco Basile – ma il risultato di una visione precisa che abbiamo per la nostra città e per il futuro dei nostri giovani”. Una visione che quest’anno cambia anche scenario, spostandosi da piazza Unione Europea a piazza Cairoli, valorizzando le strutture del periodo natalizio e restituendo al centro cittadino una funzione viva e partecipata. “Per tre giorni – ha aggiunto Basile – i giovani potranno vedere, ascoltare, comunicare, raccontarsi e fare domande, grazie a momenti di networking e workshop pensati per non lasciare nessuno con il dubbio su cosa ci sia dopo la scuola. È il segno di una città che sta cambiando, non solo esteticamente, ma nel modo di avvicinarsi ai bisogni delle nuove generazioni”.

Stand, workshop e networking, tre giorni di orientamento concreto

Il programma prevede l’apertura degli stand dalle 10 alle 17.30, con una chiusura speciale mercoledì 14 gennaio arricchita da un DJ set fino alle 19.00. Oltre quaranta stand tra aziende, istituzioni, enti di formazione e agenzie per il lavoro animeranno il villaggio dell’orientamento, offrendo ai partecipanti un contatto diretto con il mondo produttivo e professionale: “Questo evento nasce da un percorso costruito insieme ai giovani del territorio comunale e dell’intera area metropolitana, coinvolgendo anche studenti stranieri”, ha spiegato l’assessora Cannata. “L’Opportunity Day è uno spazio di orientamento reale, dove è possibile confrontarsi direttamente con professionisti, porre domande sui percorsi professionali e ricevere indicazioni concrete, anche su come redigere un curriculum”.

Il linguaggio dei giovani e le testimonianze dal palco

Un’attenzione particolare è stata riservata al linguaggio e ai format, con la conduzione affidata alla content creator Noemi David e la partecipazione di ospiti capaci di parlare alle nuove generazioni tra cui il comico Roberto Lipari, che affronterà con ironia e profondità il tema del lavoro e delle sfide generazionali, Alessandro Sorrentino, in arte Sicilitan, imprenditore e content creator seguito da oltre un milione di persone e Davide Gomiero, agrinfluencer noto per raccontare il lavoro agricolo tra innovazione e sostenibilità.

Il progetto YoungME e l’utilizzo dei fondi europei

L’Opportunity Day si inserisce nel quadro delle politiche finanziate dai fondi Pn Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, all’interno del progetto “YoungME: giovani al centro”.”Il progetto è il risultato di una visione strategica nell’utilizzo dei fondi di coesione – ha evidenziato il direttore generale Puccio – che significa rendere il territorio più attrattivo e creare le condizioni per mettere in relazione chi offre opportunità e chi è pronto a coglierle. Con YoungME investiamo su politiche attive capaci di generare connessioni concrete tra i giovani e il mondo economico e produttivo, rafforzando la competitività della città”. Un’iniziativa che si avvale della collaborazione della Messina Social City. “Questi tre giorni rappresentano un villaggio delle opportunità costruito insieme ai giovani – ha affermato la presidente Asquini –. Con il supporto di un’équipe dedicata li aiutiamo a orientarsi tra le tante possibilità, trasformando un desiderio in un percorso concreto di realizzazione”.

Il ruolo della Messina Social City e l’accompagnamento ai giovani

Attesi oltre 2.500 studenti e studentesse, ai quali sarà garantito anche il servizio di trasporto, l’Opportunity Day si propone come uno spazio di incontro tra talento e opportunità, nato dall’ascolto di chi spesso si trova a dire: “Non sappiamo da dove iniziare”. Un ecosistema strutturato su tre pilastri: networking diretto con aziende e responsabili delle risorse umane, workshop pratici dedicati ai nuovi contratti di lavoro e allo sviluppo delle soft skills, desk di orientamento su borse di studio, programmi Erasmus+, finanziamenti per l’imprenditoria giovanile e startup.

Numeri, obiettivi e pilastri dell’Opportunity Day

Sul palco si alterneranno talk tematici e momenti di confronto con professionisti e career coach, tra cui Roberto Moraci di Michael Page e Valeria Pitrone, che collabora con aziende di rilievo internazionale. Un messaggio chiaro, quello che l’Opportunity Day lancia ai giovani, il futuro non è qualcosa che accade, ma qualcosa che si costruisce, passo dopo passo, con gli strumenti giusti e le opportunità adeguate. E Messina, per tre giorni, prova a metterli tutti insieme, al centro della città.