MESSINA – Un omaggio sentito, profondo, costruito attraverso il linguaggio più autentico della musica: l’improvvisazione. Giovedì 8 gennaio alle 19.00, l’Auditorium del Palacultura di Messina ospiterà “Open to Enrico”, il nuovo appuntamento della stagione concertistica della Filarmonica Laudamo, realizzato in collaborazione con il Cantiere dell’Incanto. Un concerto che si preannuncia denso di significati artistici e umani, dedicato alla figura di Enrico Vita, tra i critici musicali più autorevoli del panorama nazionale e punto di riferimento assoluto per generazioni di musicisti messinesi. Docente di Storia del Jazz al Conservatorio “Arcangelo Corelli” e direttore artistico della Filarmonica Laudamo, Enrico Vita ha lasciato un segno profondo nella vita culturale della città, contribuendo in maniera determinante alla crescita e alla diffusione di una visione aperta, contemporanea ed inclusiva della musica. A lui è dedicata una serata che ne riflette pienamente lo spirito: aperta, collettiva, libera.
Enrico Vita, una figura centrale per la vita musicale messinese
Protagonista del concerto sarà la Filarmonica Laudamo Creative Orchestra (Flco), diretta da Luciano Troja e Giancarlo Mazzù, con la partecipazione straordinaria del grande sassofonista argentino Javier Girotto. In programma musiche di Flco, Girotto, Mazzù, Troja e Nicita, in un percorso sonoro che attraversa jazz, improvvisazione e scrittura istantanea. Cuore della prima parte sarà l’esecuzione della suite collettiva “Open to Enrico”, concepita appositamente per valorizzare le caratteristiche naturali dell’orchestra quali l’improvvisazione come gesto fondativo, la composizione spontanea, l’afflato collettivo e una coralità che diventa racconto condiviso. Una musica che nasce nel momento stesso in cui viene eseguita, in un dialogo costante tra i musicisti e con il pubblico.
La Filarmonica Laudamo Creative Orchestra sul palco del Palacultura
La seconda parte del concerto vedrà salire sul palco Javier Girotto, figura di primo piano della scena internazionale, noto per essere fondatore degli storici Aires Tango. Musicista e compositore di straordinaria versatilità, Girotto spazia con naturalezza dal jazz alla musica classica fino alla libera improvvisazione, mantenendo sempre una cifra stilistica riconoscibile e personale. In programma composizioni dello stesso Girotto e di Giancarlo Mazzù, Carlo Nicita e Luciano Troja. Fondata nel 2016 da Luciano Troja, la Filarmonica Laudamo Creative Orchestra riunisce alcuni dei migliori musicisti dell’area dello Stretto, provenienti da esperienze sia classiche che jazzistiche.
Dalle collaborazioni internazionali ai progetti museali
L’ensemble si è distinto negli anni per progetti originali e collaborazioni di alto profilo, lavorando con figure di rilievo internazionale come Karl Berger, Dave Burrell, Salvatore Bonafede, Marco Cappelli, Blaise Siwula, R.J. Iacovone e l’Instant Composers Pool. Tra i momenti più significativi, la prima mondiale della Suite for Peace di Karl Berger, scritta appositamente per la Flco. Nel 2025 l’orchestra è stata inoltre protagonista di “Musiche per il Museo”, tre giorni di performance e composizioni originali al Museo Regionale Accascina di Messina, ispirate alle opere di Antonello da Messina, Caravaggio e Montorsoli, confermando la sua vocazione a dialogare con le arti e i luoghi della cultura.
La stagione concertistica della Filarmonica Laudamo proseguirà domenica 11 gennaio alle ore 18.00 con Massimiliano Ferrati & I Fiati di Venezia, per un cartellone che continua a coniugare qualità, sperimentazione e apertura internazionale.






