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Taormina

Presepe Vivente di Trappitello, cala il sipario sulla 21esima edizione: un successo che parla al cuore della comunità

Oltre 250 figuranti e migliaia di visitatori per un evento che si conferma tra i più identitari e suggestivi della Sicilia

TRAPPITELLO – Si è conclusa il 6 gennaio, nel giorno solenne dell’Epifania, con l’Adorazione dei Magi, la 21esima edizione del presepe Vivente di Trappitello, uno degli appuntamenti natalizi più attesi ed identitari dell’intero comprensorio taorminese e tra le rappresentazioni più suggestive dell’intera Sicilia. Un’edizione, quella 2025-2026, che ha confermato e rafforzato il valore culturale, spirituale e comunitario di un evento capace di attrarre migliaia di visitatori provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, nella cornice senza tempo della Perla dello Ionio.

Organizzato dalla Parrocchia Sacro Cuore di Gesù – Santa Venera, guidata dal parroco don Tonino Tricomi, il presepe Vivente ha registrato numeri importanti sin dal debutto del 26 dicembre, confermando un trend di crescita ormai consolidato negli anni. I viali dell’ampio giardino dell’antica chiesa di Santa Venera si sono nuovamente trasformati in una Betlemme viva e pulsante, restituita al pubblico grazie all’impegno straordinario di oltre 250 tra figuranti, volontari e collaboratori, impegnati nella rappresentazione degli antichi mestieri, delle tradizioni popolari e nella gestione dell’intero apparato organizzativo e logistico. Il bilancio finale restituisce l’immagine di un successo che va ben oltre i numeri. La forza autentica del Presepe Vivente di Trappitello risiede nella sua dimensione corale, in quel Noi che rappresenta la cifra più vera dell’iniziativa. Non un’opera individuale, ma il frutto di un lavoro collettivo, costruito nel silenzio e nel sacrificio quotidiano di centinaia di persone che, per mesi, hanno donato tempo, competenze e passione per un progetto condiviso, animato da uno spirito di servizio che trova nella fede la sua radice più profonda.

Particolarmente apprezzata dai visitatori è stata, anche quest’anno, la cura minuziosa dei dettagli. Dai costumi fedelmente ricostruiti alle scenografie, dalle grandi strutture artigianali alle macchine perfettamente funzionanti, ogni scorcio del percorso è stato pensato per creare un’armonia visiva capace di coinvolgere e trasportare. Polvere, fuoco, il profumo del pane appena sfornato, tutti elementi che hanno contribuito a trasformare l’intero villaggio in un autentico set a cielo aperto, regalando al pubblico un’esperienza immersiva di forte impatto emotivo. Nel giorno della chiusura, l’organizzazione ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, figuranti, volontari, tecnici e collaboratori, insieme alle forze dell’ordine, all’amministrazione comunale e a quanti hanno operato, a vario titolo, nella gestione della logistica esterna e della sicurezza.

Il successo del Presepe Vivente di Trappitello si conferma così come la vittoria di un’intera comunità, dimostrando che il lavoro condiviso, quando è animato da amore e spirito di servizio, può trasformarsi in un’opera che lascia il segno. L’appuntamento è già fissato al prossimo anno, con la stessa passione e la stessa volontà di raccontare, insieme, il Natale del Signore.