MESSINA – Un risveglio improvviso, nel silenzio dell’alba, con i letti che oscillano e i lampadari che tremano. Erano le 5.53 quando una forte scossa di terremoto ha attraversato il Mar Ionio, facendosi sentire chiaramente anche a Messina e in gran parte della provincia, oltre che in numerose zone della Calabria. La magnitudo stimata è di 5.1, con epicentro in mare a circa 17 chilometri da Brancaleone, nel Reggino.
Il sisma è stato registrato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, che ha localizzato l’evento alle coordinate 37.7492 di latitudine e 16.2262 di longitudine, a una profondità di circa 65 chilometri. La localizzazione è stata effettuata dalla Sala Sismica Ingv di Roma, che ha confermato un evento di energia significativa, capace di propagarsi su un’area molto vasta.
Una scossa lunga e percepita su un’area ampia
La percezione è stata netta e diffusa. A Messina la scossa è stata avvertita distintamente in diversi quartieri, così come in molti centri della provincia, dalla fascia tirrenica a quella ionica. Numerose le segnalazioni arrivate anche da Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto, Patti e Giardini Naxos, ma il movimento tellurico è stato percepito chiaramente anche a Catania e Siracusa.
Sul versante calabrese, la scossa ha svegliato residenti a Reggio Calabria, nella Locride, a Villa San Giovanni, Palmi, Bovalino e Bianco. Non solo le zone costiere: l’evento è stato avvertito anche nell’entroterra, da Cosenza a Catanzaro, da Vibo Valentia a Lamezia Terme, a conferma di una propagazione ampia e omogenea. Secondo le prime segnalazioni, il terremoto sarebbe stato percepito persino a Malta.
Paura sui social e verifiche in corso
Subito dopo la scossa, numerosi cittadini hanno condiviso sui social il racconto di quanto accaduto, soprattutto sulla nostra pagina Facebook, descrivendo attimi di paura e lo spavento di essersi svegliati di soprassalto. Un’onda emotiva che ha attraversato territori diversi, uniti dalla stessa esperienza notturna.
Al momento non si segnalano danni a persone o edifici. La Protezione civile e gli enti competenti hanno avviato le consuete verifiche sul territorio, mentre a Messina il Coc si è attivato per raccogliere eventuali segnalazioni della cittadinanza. Non risultano, al momento, richieste di soccorso.
Un evento che riaccende l’attenzione sulla sismicità dell’area dello Stretto e del Mar Ionio, una zona storicamente esposta a fenomeni di questo tipo. Una scossa intensa, capace di farsi sentire a grande distanza, che fortunatamente non ha avuto conseguenze, lasciando però dietro di sé un’alba di paura e una forte consapevolezza della fragilità del territorio.






