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Neve e maltempo, il volto invernale del territorio messinese tra colline imbiancate e criticità

Dai paesaggi suggestivi di Roccafiorita e dei colli Sarrizzo alle criticità causate dal maltempo nel capoluogo: disagi e interventi

La prima neve della stagione ha ridisegnato il volto dell’entroterra messinese, regalando immagini da cartolina in diversi centri montani della provincia. Roccafiorita (nella foto), Floresta, Cesarò e altri comuni si sono svegliati avvolti da un manto bianco che ha restituito un’atmosfera quasi sospesa, tipicamente invernale, capace di richiamare curiosi e appassionati. Una trasformazione che, in poche ore, ha acceso l’attenzione anche della città, dove lo sguardo di molti si è rivolto verso le alture che sovrastano Messina.

Lo spettacolo della neve a pochi passi dalla città

Sui colli Sarrizzo la neve ha iniziato a depositarsi a partire dagli 800 metri di altitudine, imbiancando i bordi delle strade e la vegetazione, fino a trasformare l’intera area in una vera attrazione per i messinesi. Nel primo pomeriggio, a Dinnammare, il termometro segnava appena un grado, mentre famiglie, gruppi di amici e fotografi hanno raggiunto la zona per godersi uno spettacolo raro e suggestivo, senza allontanarsi troppo dal centro urbano. Un pomeriggio diverso dal solito, fatto di passeggiate, scatti e stupore, in un contesto naturale che per qualche ora ha ricordato scenari ben più lontani dalla costa siciliana.

L’altra faccia dell’inverno: pioggia e criticità

Se sulle colline la neve ha regalato meraviglia, in città l’inverno ha mostrato il suo volto più duro. Messina è alle prese con una violenta ondata di maltempo che, nelle ultime 24 ore, ha provocato numerose criticità diffuse su tutto il territorio comunale. A fare il punto della situazione è stato il sindaco Federico Basile, che ha parlato di condizioni meteorologiche particolarmente avverse, tali da mettere seriamente sotto pressione la rete stradale e i servizi essenziali.

La viabilità sotto osservazione

La situazione più delicata si è registrata lungo la strada provinciale che collega Massa San Giorgio, Massa San Nicola e Santa Lucia, dove il cedimento di una porzione della carreggiata ha causato un incidente stradale. Fortunatamente non si sono registrate gravi conseguenze per il conducente coinvolto, ma l’episodio ha reso evidente la fragilità del tratto. La Città Metropolitana è intervenuta tempestivamente, avviando la predisposizione di un by-pass per limitare i disagi ai residenti e garantire la continuità della viabilità.

Chiusure e decisioni straordinarie

Alla luce dell’evolversi del quadro meteo, l’amministrazione comunale aveva già disposto la chiusura di ville e cimiteri cittadini. Una misura precauzionale a cui si è aggiunta una decisione sofferta ma necessaria: l’annullamento della Mezza Maratona di Messina, manifestazione sportiva che avrebbe dovuto svolgersi nella giornata odierna e che avrebbe coinvolto circa 350 atleti. La sicurezza, in questo caso, ha avuto la priorità su tutto.

Un lavoro corale sul territorio

Sul campo operano senza sosta numerose squadre impegnate nelle attività di controllo, monitoraggio e ripristino. Comune, Città Metropolitana, Amam, Messinaservizi, Protezione civile, Vigili del fuoco e Polizia municipale stanno lavorando in sinergia per mettere in sicurezza le aree più esposte, rimuovere i pericoli e accompagnare il territorio verso un graduale ritorno alla normalità.

Il coordinamento per le prossime ore

Per affrontare in modo strutturato le prossime fasi dell’emergenza, il sindaco Basile ha annunciato la convocazione, per la giornata di domani, lunedì, di un tavolo tecnico che coinvolgerà tutti gli assessorati, le società partecipate e i dipartimenti competenti. L’obiettivo è fare il punto sugli interventi già effettuati e programmare quelli urgenti da attuare nelle prossime ore, in un contesto che richiede attenzione costante e risposte rapide.

Tra il fascino della neve e le difficoltà causate dal maltempo, l’inverno messinese si conferma così capace di sorprendere e mettere alla prova, mostrando in poche decine di chilometri tutta la complessità di un territorio tanto affascinante quanto fragile.