MESSINA – Crollo inatteso e prestazione opaca. L’Akademia sant’Anna inciampa nel momento più delicato della stagione e, sul parquet del “PalaFarina” di Viadana, subisce una sconfitta pesantissima contro Casalmaggiore, fanalino di coda del girone A, che si impone con un netto 3-0 (25-14, 25-17, 25-19). Un risultato che pesa non solo per il punteggio, ma soprattutto per le ripercussioni sulla corsa alla Pool Promozione, ora appesa ad una complessa combinazione di risultati.
Le SuperGirls non entrano mai realmente in partita, mostrando difficoltà in tutti i fondamentali e lasciando strada a una Casalmaggiore ordinata, concreta e cinica, capace di sfruttare ogni passaggio a vuoto delle siciliane. Una serata storta, difficile da decifrare, come confermato anche dalle parole del tecnico Matteo Freschi nel post-gara: “È una sconfitta che fa male. Non siamo riusciti a esprimere il nostro livello e la responsabilità è di tutti. Dobbiamo analizzare con lucidità e trovare soluzioni in fretta”.
Una gara senza appello
L’avvio di match illude solo per pochi scambi. Dopo il primo punto firmato dalla fast di Campagnolo, Messina si smarrisce subito, travolta dal turno in battuta di Costagli e dalle soluzioni offensive di Vazquez e Ravarini. I problemi in ricezione diventano evidenti e consentono alle padrone di casa di scavare rapidamente il solco, fino al +6 che indirizza il set. I tentativi di rientro, anche attraverso il doppio cambio, non producono l’effetto sperato e Casalmaggiore chiude senza affanni sul 25-14.
Il secondo parziale ricalca lo stesso copione. Casalmaggiore parte forte, Messina insegue senza mai riuscire a cambiare inerzia. Zojzi prova a dare la scossa con qualche punto in attacco e a muro, Viscioni si fa valere in prima linea, ma la solidità delle cremonesi trascinate ancora da Costagli e Ravarini mantiene il controllo del set. Gli errori gratuiti delle giallorosse pesano come macigni ed il 25-17 fotografa fedelmente l’andamento della frazione.
Nel terzo set arriva la reazione più convinta di Messina, con Tisma in regia ed un avvio più aggressivo, suggellato da due muri della palleggiatrice e da un ace di Campagnolo, ma Casalmaggiore ritrova equilibrio, impatta e poi allunga approfittando di nuove sbavature siciliane. Nel finale, la lucidità offensiva di Costagli e Vazquez chiude definitivamente i conti sul 25-19.
Classifica e scenari
La sconfitta complica sensibilmente il cammino verso la Pool Promozione. In classifica, Messina resta a quota 16 punti, appaiata a Concorezzo (ma quinta per numero di vittorie), con Marsala a 14 e Club Italia e Casalmaggiore a 13. Le prossime gare, Costa Volpino-Club Italia e Roma Volley-Marsala potrebbero ridisegnare gli equilibri, mentre Concorezzo osserverà il turno di riposo. Per le peloritane, non c’è più margine di errore.
Le protagoniste
Mvp dell’incontro Valeria Gomez Vazquez, decisiva con 10 punti, il 47% in attacco e un’ottima presenza in ricezione. Top spiker Alexandra Ravarini, autrice di 13 punti, mentre a muro si distingue la capitana Costagli con tre block vincenti. Tra le messinesi, la più continua è stata Giulia Viscioni, top scorer di squadra con 12 punti.
Ora testa a Melendugno
Nonostante il passo falso, la situazione in chiave salvezza diretta non è compromessa, ma servirà voltare pagina immediatamente. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 18 gennaio alle ore 17.00, al “PalaRescifina”, contro la Narconon Volley Melendugno. “Servirà un altro tipo di approccio e di prestazione”, ha ribadito Freschi. Per l’Akademia, sarà una partita da dentro o fuori, soprattutto sul piano mentale, per dimostrare che il crollo di Viadana può restare soltanto una dolorosa parentesi.






