MESSINA – Un nuovo tentativo di truffa telefonica prende di mira gli utenti dell’azienda sanitaria provinciale di Messina. A lanciare l’allarme è la stessa Asp, che nelle ultime ore ha denunciato l’invio di messaggi sms ingannevoli a numerosi assistiti, con il rischio concreto di raggiri economici e di gravi disagi sul fronte dell’accesso alle cure sanitarie. La segnalazione è partita dalla cooperativa sociale Asso, che opera in convenzione con l’Asp per le attività di prenotazione delle prestazioni sanitarie. La cooperativa ha infatti riscontrato un’anomala diffusione di messaggi provenienti da un presunto centro unico prenotazioni non identificato, prontamente segnalata alla referente del Cup aziendale.
Gli sms, apparentemente riconducibili ai servizi sanitari pubblici, invitano gli utenti appartenenti al territorio di competenza dell’Asp di Messina a contattare un numero telefonico per “comunicazioni importanti”, facendo riferimento sia a prestazioni Cup sia a generici avvisi di carattere sanitario. Un espediente studiato per apparire credibile ec autorevole, ma che nasconde un tentativo di frode. Il numero indicato nei messaggi, infatti, non appartiene in alcun modo ai contatti istituzionali dell’azienda sanitaria provinciale, i quali sono esclusivamente quelli ufficiali e consultabili sul sito www.asp.messina.it. L’iniziativa fraudolenta sta già generando confusione tra gli utenti, con ripercussioni sulle prenotazioni di visite ed esami e, di conseguenza, sul diritto alla salute.
Il pericolo maggiore riguarda soprattutto le persone anziane, più esposte a questo tipo di raggiri. In buona fede, non conoscendo le modalità operative dell’Asp, alcuni utenti potrebbero essere indotti a chiamare il numero indicato, attivando così il meccanismo della truffa. Le vittime rischiano prelievi indebiti, addebiti non autorizzati e costi telefonici elevati. Alla luce delle numerose segnalazioni pervenute, l’Asp di Messina ha provveduto a informare la polizia postale, competente in materia di sicurezza cibernetica, affinché vengano avviate le indagini necessarie per risalire agli autori della frode. Contestualmente, l’azienda sanitaria rinnova l’invito alla massima prudenza, chiunque riceva messaggi sospetti è invitato a non contattare il numero indicato e a segnalare l’accaduto alle autorità competenti.
Un richiamo alla vigilanza che si inserisce in un contesto sempre più segnato da tentativi di truffa sofisticati, nei quali l’uso improprio del nome delle istituzioni pubbliche rappresenta un ulteriore fattore di rischio per i cittadini più vulnerabili.






