TAORMINA – Danilo Lo Giudice è stato ospite della puntata di giovedì 15 gennaio 2026 di TaoMattina Live, in onda su Radio Taormina Tv e condotta da Carmelo Caspanello. Il coordinatore regionale di Sud chiama Nord e sindaco di Santa Teresa di Riva ha affrontato, in diretta, due temi distinti ma collegati: il passaggio politico rappresentato dall’evento di Caltagirone e l’avvio operativo di uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti della fascia jonica.
La trasmissione si è aperta con la rassegna stampa, costruita su una lettura critica dei principali titoli dei quotidiani siciliani. L’analisi ha messo in relazione notizie regionali, provinciali e dell’hinterland jonico, offrendo un quadro complessivo delle dinamiche politiche e amministrative in atto sull’Isola.
Caltagirone e il nodo degli equilibri politici
Ampio spazio è stato dedicato all’evento “Liberi e Forti”, in programma a Caltagirone dal 16 al 18 gennaio 2026. L’iniziativa, promossa dal Centro studi Ti Amo Sicilia e rilanciata da Cateno De Luca, è stata presentata come un momento di confronto strutturato tra amministratori locali, accademici e forze politiche chiamati a discutere del futuro della Sicilia.
Nel corso della puntata sono stati ripercorsi i contenuti delle tre giornate di lavori, con panel tematici dedicati ad autonomia siciliana, regionalismo, sviluppo economico e partecipazione democratica. Particolare attenzione è stata riservata al ruolo delle istituzioni, al capitale umano e alle politiche per i giovani, mentre la giornata conclusiva è stata indicata come il passaggio politico più significativo, con la presenza dei partiti rappresentati nei Parlamenti nazionale e regionale.
Il retroscena politico
Nel dialogo con Carmelo Caspanello, Danilo Lo Giudice ha offerto una lettura politica dell’appuntamento di Caltagirone. L’elevata richiesta di partecipazione, che ha reso necessaria una riorganizzazione logistica dell’evento, è stata interpretata come un segnale di interesse che va oltre il perimetro di Sud chiama Nord.
Uno degli aspetti più rilevanti emersi nel corso della trasmissione ha riguardato i bilaterali tra amministratori e delegazioni di partiti, previsti al di fuori dei panel pubblici. Incontri riservati che, secondo Lo Giudice, rappresentano un passaggio concreto per verificare lo stato delle interlocuzioni politiche e valutare possibili convergenze. La presenza dei segretari regionali dei partiti e del presidente del Parlamento siciliano è stata indicata come un elemento che attribuisce all’evento un peso politico reale, capace di incidere sugli equilibri già nel breve periodo.
Nel confronto è emersa anche la riflessione sulle prospettive future. Quando si parla di “scenari ed equilibri futuri”, l’attenzione non è stata limitata alle prossime elezioni regionali, ma estesa a una ridefinizione più immediata dei rapporti politici. Dopo il lancio di Taormina, Caltagirone è stato descritto come un banco di prova utile a comprendere se Sud chiama Nord sia in una fase di apertura verso nuove alleanze o di consolidamento della propria area politica.
Santa Teresa di Riva e l’opera contro l’erosione costiera
La puntata ha affrontato anche un tema amministrativo atteso da anni a Santa Teresa di Riva. Nel corso della trasmissione è stato confermato che potrebbero partire a breve i lavori contro l’erosione costiera sul lungomare. L’intervento, da oltre 10 milioni di euro, è il più rilevante mai programmato in quest’area e prevede la protezione e la riqualificazione di oltre 3,5 chilometri di costa.
Danilo Lo Giudice ha spiegato che, dopo il completamento della validazione progettuale e l’acquisizione degli ultimi pareri ambientali, la Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico ha annunciato l’avvio imminente dei cantieri, compatibilmente con le condizioni meteo-marine. I lavori, destinati a durare almeno tre anni, saranno eseguiti interamente via mare. Nel corso della puntata si è parlato anche del ruolo dell’amministrazione comunale nel monitoraggio dell’intervento e nella gestione dei disagi per cittadini e attività economiche.
La puntata di TaoMattina Live si è chiusa con due elementi concreti: da un lato Caltagirone come passaggio politico utile a misurare rapporti e prospettive nel panorama siciliano, dall’altro Santa Teresa di Riva che entra nella fase esecutiva di un’opera pubblica già finanziata, con cantieri pronti ad aprirsi e un percorso operativo ormai definito.






