Dopo aver dominato le classifiche con “Fotografia”, “081” e “Phantom”, realizzato insieme a 50 Cent, Geolier torna con il suo quarto e attesissimo album, “Tutto è possibile”, disponibile ovunque da venerdì 16 gennaio. Un ritorno che arriva dopo una serie di successi consecutivi e che conferma l’artista come uno dei protagonisti assoluti della scena urban italiana.
Un titolo che diventa manifesto
“Tutto è possibile” non è soltanto un titolo, ma la sintesi di un percorso che all’inizio sembrava irrealizzabile. Dalla strada agli stadi, dal quartiere a collaborazioni internazionali, Geolier racconta un viaggio che oggi appare sotto gli occhi di tutti. Un progetto che nasce da una coincidenza dal forte valore simbolico: l’arrivo di un brano inedito di Pino Daniele in cui risuona la frase che dà nome all’album, diventando il punto di partenza di un racconto intimo e consapevole.
Un disco che unisce mondi diversi
Il nuovo lavoro in studio unisce mondi lontani e li fa convivere nello stesso racconto. Accanto alle radici profonde dell’artista, trovano spazio collaborazioni che raccontano la sua apertura e la sua crescita, con nomi come Pino Daniele, 50 Cent, Anuel AA, Sfera Ebbasta, ANNA e Kid Yugi. Un mosaico sonoro che riflette l’identità di Geolier oggi, capace di muoversi tra dimensione personale e visione internazionale.
Tra successo, pressione e introspezione
“Tutto è possibile” riflette sul successo senza idealizzarlo. Geolier racconta l’esposizione costante, la pressione e il rischio di sentirsi incompresi anche quando si raggiungono traguardi importanti. Il disco alterna momenti di introspezione a passaggi più diretti, restituendo un’immagine sincera di chi ha imparato a guardare anche le ombre che accompagnano la crescita.
L’amore come nuova consapevolezza
In questo progetto emerge una nuova maturità emotiva. L’amore non è più rabbia o mancanza, ma presenza, rifugio e scelta. Anche quando le sonorità restano malinconiche, il racconto si fa più luminoso, lasciando spazio a un sentimento che protegge. Dal 16 gennaio entra in rotazione radiofonica anche il brano estratto “Canzone d’amore”, che incarna questo lato più intimo del disco.
Napoli, origine e destino
La strada resta un punto fermo, non solo come luogo ma come modo di guardare il mondo. Napoli attraversa tutto l’album come una voce viva, mai semplice sfondo, ma città-madre, ferita e rifugio, origine e destino. Un legame che continua a definire l’identità di Geolier anche nel pieno del successo.
Dall’album al palco
Dalla sua Napoli parte anche l’instore tour di “Tutto è possibile”, che porterà Geolier a incontrare i fan tra Napoli, Roma e Milano nei giorni successivi all’uscita del disco. Il 2026 sarà invece l’anno dei grandi live con il tour “Geolier Stadi 2026”, che porterà il nuovo album e l’intera discografia sui palchi più importanti d’Italia, con tre date già sold out allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli e appuntamenti a Milano, Roma e Messina.
Un messaggio che va oltre la musica
Con “Tutto è possibile”, Geolier mette al centro una verità semplice e universale: non possiamo sapere cosa accadrà domani, e proprio per questo anche ciò che sembra irraggiungibile può diventare reale.






