MESSINA – La macchina della prevenzione si è messa in moto in vista del peggioramento significativo delle condizioni atmosferiche attese tra oggi e domani, 19 e il 20 gennaio. Piogge abbondanti, raffiche di vento di scirocco fino a intensità di burrasca e mareggiate lungo le coste ioniche e tirreniche hanno portato alla convocazione, nella mattinata odierna, di una riunione di coordinamento in Prefettura, presieduta dal prefetto Cosima Di Stani. Un incontro operativo, convocato alla luce del bollettino di criticità nazionale diramato dal Dipartimento della Protezione civile e dell’avviso regionale per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, che punta a prevenire e mitigare possibili effetti sul territorio RiunioneCoordin_Condizionimeteo….
Il tavolo istituzionale e le aree più esposte
Attorno al tavolo della Prefettura si sono riuniti i vertici delle forze dell’ordine, i vigili del fuoco, i comandanti delle Capitanerie di porto di Messina e Milazzo, i rappresentanti del Dipartimento regionale di Protezione civile, della Città metropolitana e i sindaci dei Comuni maggiormente esposti alle criticità, in particolare quelli affacciati sulle fasce ionica e tirrenica. L’obiettivo è stato quello di condividere informazioni, valutare scenari e richiamare l’attenzione sulle raccomandazioni già emanate a livello nazionale, affinché le amministrazioni locali attivino tempestivamente le misure previste nei rispettivi piani comunali di protezione civile, a partire da una corretta e puntuale informazione alla popolazione.
I comportamenti da adottare e l’attivazione del Centro soccorsi
Un focus particolare è stato dedicato agli effetti del vento di scirocco, atteso con raffiche fino a intensità di tempesta e mare molto mosso lungo le coste esposte. Le autorità hanno ribadito l’importanza di limitare gli spostamenti non necessari, di evitare le zone alberate per il rischio di caduta di rami, di guidare con estrema prudenza soprattutto nei tratti stradali più esposti e in uscita dalle gallerie, dove raffiche improvvise possono mettere in difficoltà anche i mezzi più pesanti. Particolare attenzione è stata posta anche alla messa in sicurezza di oggetti e strutture all’aperto, come vasi, tende, impalcature, gazebo e coperture precarie, che potrebbero essere facilmente divelti dal vento, con un richiamo specifico alle strutture temporanee e alle attività commerciali all’esterno. Nelle aree costiere, infine, l’invito è a evitare la sosta nei pressi del litorale e delle strade costiere, a rinforzare preventivamente gli ormeggi delle imbarcazioni e a prestare la massima cautela nelle zone portuali e sulle spiagge. Per garantire un monitoraggio costante e una risposta rapida a eventuali emergenze, la Prefettura ha disposto l’attivazione del Centro di coordinamento soccorsi, operativo già dalla giornata odierna, a conferma di un livello di attenzione elevato in vista delle prossime ore






