Un fine settimana di presenza sul territorio per fare il punto sui danni provocati dal ciclone Harry e avviare un confronto diretto con amministratori locali e categorie produttive. Il presidente della Regione Renato Schifani ha annunciato un sopralluogo articolato in due giornate, quella di oggi venerdì 23 e sabato 24 gennaio, nelle aree di Messina e Catania maggiormente colpite dall’ondata di maltempo che ha messo a dura prova la fascia costiera ionica e parte del Catanese.
L’annuncio è arrivato nel corso di un punto stampa a Palazzo d’Orléans. Accanto al presidente ci sarà il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, a sottolineare il carattere operativo della visita, finalizzata non solo alla verifica diretta delle criticità, ma anche alla valutazione degli interventi necessari per il ripristino e la messa in sicurezza dei territori.
La tappa messinese tra costa e istituzioni
La prima giornata, venerdì 23 gennaio, sarà dedicata all’area messinese. Il programma prevede alle 15.30 un sopralluogo a Taormina, uno dei centri interessati dagli effetti più evidenti del ciclone. A seguire, la visita proseguirà a Santa Teresa di Riva, altro comune duramente colpito dalle mareggiate e dagli allagamenti. In chiusura di giornata, intorno alle 17.30, Schifani incontrerà in Prefettura a Messina i sindaci e gli operatori balneari dei comuni coinvolti dall’emergenza. Un momento di confronto diretto per raccogliere segnalazioni, esigenze e priorità, al termine del quale è previsto un punto stampa.
Sabato nel Catanese tra Acireale e la Playa
Sabato 24 gennaio il sopralluogo si sposterà nel Catanese. La prima tappa è fissata alle 10 ad Acireale, dove il maltempo ha lasciato segni rilevanti soprattutto lungo il litorale. Successivamente il presidente raggiungerà la Playa di Catania, area strategica per il turismo e le attività balneari, prima di concludere la mattinata con un incontro in Prefettura a Catania, alle 12.30, insieme ai sindaci e agli operatori del settore. Anche in questo caso è previsto un punto stampa per fare il bilancio della giornata e illustrare i prossimi passi.
La visita del presidente Schifani si inserisce in una fase delicata per la Sicilia orientale, chiamata a fare i conti con eventi meteorologici sempre più intensi. Un passaggio istituzionale che punta a rafforzare il coordinamento tra Regione, Protezione civile e territori, in vista delle decisioni da assumere per l’emergenza e per la ricostruzione.






