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Pedaggio gratuito sull’A18, via libera della Regione dopo l’emergenza Harry

Accolta la richiesta dei Comuni di Taormina e Roccalumera. Da febbraio a giugno niente pedaggio ai caselli di Taormina, Giardini Naxos e Roccalumera per i residenti delle province di Messina e Catania

ROCCALUMERA – Dopo giorni di disagi, strade interrotte e collegamenti messi a dura prova dal ciclone Harry, arriva una risposta concreta sul fronte della mobilità. La Regione Siciliana ha accolto la richiesta avanzata dai Comuni di Taormina e Roccalumera disponendo la gratuità del pedaggio autostradale sull’A18, nei caselli di Taormina, Giardini Naxos e Roccalumera, per i residenti delle province di Messina e Catania. La misura sarà in vigore da febbraio a giugno.

Soddisfazione è stata espressa da Giuseppe Lombardo, sindaco di Roccalumera e deputato regionale di Sud chiama Nord, che parla di “una misura di buon senso, nata dall’ascolto dei cittadini e degli amministratori locali”, in un contesto territoriale duramente colpito dal ciclone Harry.

La richiesta dei territori dopo il ciclone

La decisione regionale arriva a valle delle istanze formalmente avanzate dai Comuni interessati. Sia Roccalumera sia Taormina avevano chiesto al Consorzio per le Autostrade Siciliane l’esenzione temporanea dal pedaggio, evidenziando come i danni alle infrastrutture ordinarie avessero reso l’autostrada l’unica arteria realmente percorribile in sicurezza.

Le note inviate dai sindaci mettevano nero su bianco una situazione critica: viabilità alternativa compromessa, difficoltà negli spostamenti quotidiani di cittadini e pendolari, rallentamenti nei servizi essenziali e nei mezzi di emergenza. In questo quadro, la gratuità del pedaggio è stata indicata come uno strumento immediato per garantire continuità territoriale e ridurre l’impatto economico sui residenti.

Mobilità, sicurezza e servizi essenziali

Secondo Lombardo, la misura risponde a una necessità precisa: “Quando le strade alternative mancano, le istituzioni devono esserci”. L’esenzione dal pedaggio consente infatti di agevolare la mobilità quotidiana, migliorare la fluidità del traffico e assicurare l’accesso rapido ai servizi sanitari, scolastici ed economici.

La norma regionale prevede uno stanziamento iniziale di 800 mila euro, destinato a compensare il Consorzio Autostrade Siciliane per i mancati introiti. Nessun costo, quindi, ricadrà sui cittadini, che potranno continuare a spostarsi senza ulteriori aggravi in una fase già segnata da difficoltà diffuse.

Un sostegno a famiglie e imprese

Il provvedimento rappresenta anche un sostegno diretto alle attività produttive e commerciali dell’area jonica, penalizzate dai disagi alla viabilità e dal rallentamento dei flussi. Pendolari, imprese, lavoratori e mezzi di soccorso rientrano tra i beneficiari indiretti di una scelta che punta a limitare le conseguenze economiche dell’emergenza.

Per il sindaco di Roccalumera e deputato regionale, si tratta di un esempio di politica “che parte dai problemi reali e dà risposte concrete”, capace di tradurre le segnalazioni dei territori in atti amministrativi tempestivi.

Un intervento temporaneo, ma strategico

La gratuità del pedaggio ha carattere temporaneo e straordinario, legata al periodo necessario per il superamento delle criticità ancora in atto. Una misura ponte, pensata per accompagnare la fase di ripristino della viabilità ordinaria e restituire gradualmente normalità ai collegamenti lungo la costa jonica.

In attesa degli interventi strutturali sulle infrastrutture danneggiate, l’esenzione sull’A18 diventa così uno strumento essenziale di equilibrio tra sicurezza, mobilità e tutela delle comunità locali, confermando il ruolo centrale del coordinamento tra Comuni e Regione nelle fasi di emergenza.