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CRONACA

Scuole, ripartenza graduale dopo l’emergenza: due istituti restano chiusi mentre il lungomare riapre a tratti

Sul litorale di Santa Teresa di Riva tornano le luci e oltre un chilometro e mezzo di viabilità. Da giovedì 29 gennaio riprendono le lezioni, ma con un’eccezione legata alla sicurezza e alla viabilità ancora compromessa

La normalità, a Santa Teresa di Riva, torna a piccoli passi. Dopo i danni provocati dalla mareggiata, il paese prova a rimettere insieme i pezzi partendo dai servizi essenziali, dalla viabilità e dalla scuola. Due piani che procedono in parallelo e che, inevitabilmente, si intrecciano.

Nella serata di ieri si sono riaccese le luci lungo tutti i 3,5 chilometri del lungomare Paolo Borsellino, un segnale visibile di ripartenza dopo giorni di buio e disagi. Contemporaneamente sono stati completati gli interventi di rimozione di sabbia e rifiuti e lo spazzamento di carreggiate e marciapiedi nei tratti rimasti integri o solo parzialmente danneggiati. Le aree più compromesse restano delimitate da recinzioni di cantiere, con l’interdizione della corsia lato mare.

Viabilità riaperta, ma con nuove regole

Da oggi è stato riaperto un secondo tratto del lungomare, dalla via Sparagonà, in contrada Bucalo, fino a via Pozzo Lazzaro, in pieno centro. In totale sono ora 1,6 chilometri tornati transitabili, considerando anche i 600 metri riaperti nei giorni scorsi. L’ordinanza firmata dal sindaco Danilo Lo Giudice introduce però una viabilità rimodulata: senso unico di marcia in direzione Messina tra via Pozzo Lazzaro e via Del Lavoro, ripristino della sosta in alcuni tratti e divieto permanente in altri, dove la carreggiata resta ridotta.

I veicoli provenienti da Messina potranno percorrere il lungomare fino all’incrocio con via Del Lavoro, dove sarà obbligatorio risalire sulla Statale 114, fatta eccezione per i mezzi comunali diretti al parcheggio municipale. Cambiamenti anche nella viabilità interna, con l’inversione del senso unico in via Pozzo Lazzaro e in via Coletta, a Sparagonà, per migliorare la fluidità del traffico.

La scelta sulle scuole

In questo contesto di riaperture parziali e assetti ancora provvisori, arriva anche la decisione sulle scuole. Giovedì 29 gennaio riprenderanno le attività didattiche, ma non per tutti. Il sindaco Lo Giudice ha infatti firmato una nuova ordinanza che proroga la chiusura della scuola secondaria di primo grado “Lionello Petri” e dell’Istituto superiore “Caminiti-Trimarchi” (nella foto) anche per giovedì 29 e venerdì 30 gennaio.

Una scelta motivata da ragioni di sicurezza e di viabilità. Con il lungomare ancora in gran parte interdetto e il traffico concentrato sulle strade interne, l’amministrazione ha ritenuto necessario ridurre gli spostamenti nelle ore di punta. L’obiettivo è evitare ulteriori criticità, tutelare studenti e famiglie e scongiurare il rischio di congestionare una rete stradale che sta lentamente tornando a funzionare.

Ripartire senza forzare i tempi

La riapertura graduale delle scuole e del lungomare racconta una fase di transizione delicata, in cui ogni decisione viene calibrata sullo stato reale dei luoghi. La priorità resta la sicurezza, mentre il ritorno alla piena normalità passa attraverso interventi progressivi, adattamenti temporanei e una gestione attenta dei flussi.

Santa Teresa di Riva riparte così, con prudenza, cercando un equilibrio tra l’esigenza di rimettere in moto la vita quotidiana e la necessità di non forzare tempi che l’emergenza, ancora visibile, non consente di accelerare.