A Taomattina Live, il programma radiotelevisivo di Radio Taormina condotto da Carmelo Caspanello, il sindaco di Savoca Massimo Stracuzzi è intervenuto per commentare un passaggio definito storico per la comunità, l’approvazione del piano regolatore generale, che arriva dopo oltre trent’anni di attesa e pone fine a una lunga fase di immobilismo urbanistico. Il piano, adottato nel 2019 è oggi da considerarsi efficace ed esecutivo, a seguito del parere favorevole e vincolante espresso dalla soprintendenza ai beni culturali ed ambientali di Messina. Come spiegato dal sindaco, il consiglio comunale ha proceduto a una presa d’atto di uno strumento già pienamente operativo, senza margini di discrezionalità politica, ma con la consapevolezza del valore strategico dell’atto.
Nel corso dell’intervento, Stracuzzi ha sottolineato come il piano definisca in maniera organica l’assetto del territorio comunale, puntando sul recupero e sulla riqualificazione dell’esistente, sul contenimento del consumo di suolo e sulla tutela dei valori paesaggistici e storico-culturali, con particolare attenzione al centro storico. Un impianto che garantisce finalmente un quadro normativo chiaro e trasparente per cittadini, professionisti e operatori economici. Tra gli elementi qualificanti del piano regolatore generale figurano l’introduzione degli strumenti di perequazione urbanistica e del trasferimento di cubatura, oltre alla revisione delle aree di espansione in coerenza con le indicazioni degli organi regionali competenti. Scelte che orientano lo sviluppo verso criteri di sostenibilità, sicurezza e qualità urbana.
Grazie alla sua approvazione, sarà inoltre possibile sbloccare e portare avanti importanti opere pubbliche, tra cui la nuova pista di atletica, l’ampliamento e la ristrutturazione del campo di calcio di Rina ed il completamento delle infrastrutture viarie previste. Parallelamente, l’amministrazione comunale sta lavorando al piano particolareggiato del centro storico, in collaborazione con l’università di Catania e la facoltà di architettura di Siracusa.
“Da architetto – ha spiegato Stracuzzi – considero questo piano non un punto di arrivo, ma uno strumento di visione. Un progetto che consente a Savoca di tutelare la propria identità e, allo stesso tempo, di guardare al futuro con una programmazione finalmente strutturata. Oggi – ha concluso il sindaco – Savoca si riappropria del diritto di progettare il proprio futuro”.