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Fuga di gas nel cantiere della galleria di Giampilieri, due operai intossicati

Intervento dei Vigili del fuoco e del nucleo Nbcr nella “Scaletta binario pari”. Area interdetta, in corso gli accertamenti sulle cause

MESSINA – Momenti di apprensione nel primo pomeriggio nel cantiere operativo della galleria in costruzione a Giampilieri, dove una fuga di gas ha fatto scattare l’intervento d’emergenza dei Vigili del fuoco. L’allarme è scattato intorno alle 12:55 all’interno della cosiddetta “galleria Scaletta binario pari”, una delle opere infrastrutturali in corso lungo il versante ionico.

L’intervento e la messa in sicurezza

Sul posto è intervenuta la squadra 1a della sede centrale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco di Messina, con autopompa serbatoio e pick-up dotato di modulo attrezzato. In supporto è stato attivato anche il nucleo Nbcr, specializzato negli interventi per rischi nucleari, biologici, chimici e radiologici, chiamato a valutare la natura della fuga e a garantire la sicurezza dell’area.

Operai intossicati, trasporto in ospedale

Durante l’evento, due operai presenti all’interno del cantiere hanno inalato monossido di carbonio. I lavoratori sono stati soccorsi e trasferiti in ospedale per accertamenti. Fortunatamente, secondo quanto emerso, le loro condizioni non destano preoccupazione e non sono in pericolo di vita.

I controlli all’interno della galleria

Per verificare l’eventuale presenza di ulteriori concentrazioni di gas, i Vigili del fuoco hanno utilizzato un mezzo speciale in grado di percorrere l’interno della galleria per circa 1.600 metri. Le squadre Nbcr, grazie a strumentazione tecnica avanzata, hanno effettuato misurazioni mirate per individuare eventuali perdite residue di monossido di carbonio e scongiurare ulteriori rischi.

Area interdetta e accertamenti in corso

A titolo precauzionale, l’accesso al cantiere è stato temporaneamente interdetto. Le attività riprenderanno solo dopo il completo accertamento delle cause che hanno generato la fuga di gas e la piena messa in sicurezza dell’area. Sul posto erano presenti anche i carabinieri e il personale Spresal, impegnati nelle verifiche di competenza legate alla sicurezza sui luoghi di lavoro.