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L’INTERVISTA Nodo viabilità tra Nizza e Alì Terme, Santisi a Radio TaorminaTv. “La passerella sul Nisi strategica”

Il consigliere metropolitano ha affrontato a Taomattina Live il tavolo tecnico della città metropolitana tra raddoppio ferroviario, sicurezza e gestione dell’infrastruttura


Nel corso della puntata di Taomattina Live, la trasmissione condotta da Carmelo Caspanello è intervenuto Domenico Santisi, consigliere metropolitano della città metropolitana di Messina, per fare il punto su una delle questioni infrastrutturali più delicate della fascia ionica, la passerella sul torrente Fiumedinisi, collegamento strategico tra Nizza di Sicilia e Alì Terme. Un’infrastruttura che, negli ultimi mesi, è diventata centrale per la tenuta della viabilità locale, anche alla luce dei lavori per il raddoppio ferroviario Messina–Catania e delle criticità emerse dopo i recenti eventi meteorologici. Santisi ha ricostruito il percorso che ha portato alla convocazione di un tavolo tecnico a Palazzo dei Leoni, promosso dalla Città Metropolitana per mettere attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti coinvolti. All’incontro hanno partecipato rappresentanti dei comuni interessati, Rete Ferroviaria Italiana, Anas, il Consorzio Webuild, l’Autorità di Bacino ed i vertici amministrativi dell’ente metropolitano, con l’obiettivo di evitare soluzioni frammentarie e individuare una gestione condivisa della passerella.

Durante l’intervista, Santisi ha sottolineato come la questione non riguardi soltanto la viabilità, ma anche la sicurezza dei centri abitati, considerando il transito dei mezzi pesanti in aree residenziali e sensibili. Da qui la necessità di mantenere operativo il collegamento, individuando al contempo responsabilità chiare su manutenzione e gestione. Tra le ipotesi emerse, la possibilità che Anas trasferisca ai comuni le risorse inizialmente destinate alla demolizione dell’opera, mentre Rfi si farebbe carico della manutenzione ordinaria e Webuild degli eventuali interventi straordinari. Un accordo che potrebbe essere formalizzato attraverso apposite convenzioni fino al completamento del raddoppio ferroviario.

Santisi ha ribadito l’importanza del ruolo di regia della Città Metropolitana, chiamata a garantire continuità amministrativa e tutela del territorio in una fase complessa. Un confronto che, come evidenziato, proseguirà con nuovi incontri tecnici nelle prossime settimane, con l’obiettivo di assicurare una soluzione stabile e sicura per le comunità di Nizza e Alì Terme.