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Akademia Sant’Anna, il cuore non basta a Busto Arsizio la Futura si impone 3-1

Messina cede alla maggiore lucidità lombarda nei momenti chiave della gara. Prossimo match il 15 febbraio al PalaRescifina

MESSINA – L’Akademia Sant’Anna Messina dopo una battaglia a tutto cuore, esce sconfitta dalla trasferta lombarda contro la Futura Giovani Busto Arsizio, che alla Soevis Arena di Castellanza si impone per 3-1, conquistando tre punti pesanti nella corsa ai play-off della Pool Promozione. Per le giallorosse resta l’amarezza di una partita dai due volti, segnata da un avvio complicato e da una lunga rincorsa che, nonostante segnali incoraggianti, non ha prodotto risultati in classifica.

L’approccio al match ricalca quanto già visto nell’esordio della seconda fase a Talmassons, con una Messina che fatica ad entrare subito in partita, lasciando campo libero alle padrone di casa nel primo set, dominato dalla Futura in ogni fondamentale. Le siciliane tengono discretamente in ricezione, ma soffrono terribilmente in attacco, con percentuali troppo basse per scardinare il muro biancorosso, che chiude il parziale con sette block vincenti. Il 25-8 finale fotografa senza attenuanti un set a senso unico, in cui la maggiore aggressività e lucidità della squadra di Tettamanti fanno la differenza sin dalle prime battute.

Ben diverso, però, l’atteggiamento mostrato dal secondo set in poi, durante il quale le peloritane cambiano marcia, trovando maggiore ordine nella costruzione del gioco, riuscendo a giocare alla pari contro una Futura solida e determinata. Nella seconda frazione Messina riesce anche ad avanzare, costruendo un buon margine iniziale, ma non riesce a capitalizzare le occasioni nei momenti chiave, concedendo ciosì la rimonta alle lombarde, grazie alla continuità offensiva di Enneking e alla crescita al servizio di Taborelli, che firmano lo sprint decisivo nel finale, spegnendo sul nascere le ambizioni messinesi di pareggiare il conto dei set.

Il terzo parziale rappresenta il momento migliore della gara per le ragazze di coach Freschi e, nonostante un avvio in salita, Messina resta agganciata al punteggio, trovando continuità affidandosi alle sue schiacciatrici. Zojzi e Kiss prendono così le redini della squadra, mentre la difesa cresce di intensità, consentendo alle siciliane di allungare nel momento decisivo. La Futura prova a rientrare con il muro di Talarico e Taborelli, ma le giallorosse mantengono sangue freddo, chiudendo il set 25-23, riaprendo il match e premiando una fase di gioco finalmente più lucida e concreta.

Il quarto set è quello dei rimpianti maggiori. Messina resta a lungo in scia, dimostrando di avere le armi per portare la gara al tie-break e conquistare almeno un punto. Sul 13 pari, però, arriva il passaggio a vuoto che indirizza definitivamente l’incontro. Il turno in battuta di Sassolini mette in difficoltà la ricezione siciliana e consente alla Futura di scavare un solco di quattro lunghezze, rivelatosi poi decisivo. Nonostante i tentativi di rientro, le lombarde gestiscono con maturità il finale e chiudono sul 25-20, sfruttando anche qualche errore di troppo delle ospiti nei momenti di massima pressione. Sul piano individuale, segnali positivi arrivano soprattutto dalle bande messinesi. Aneta Zojzi chiude con 17 punti, mentre Greta Kiss ne realizza 13, garantendo solidità anche in seconda linea. Bene anche il contributo al centro di Landucci e Colombo, preziose a muro e in attacco. Dall’altra parte, la Futura trova in Enneking la sua principale bocca da fuoco, con 21 punti complessivi ed un rendimento costante nei momenti decisivi, supportata dall’efficacia del muro e dalla qualità in ricezione del libero Blasi, premiata come Mvp dell’incontro.

Nel post-partita, coach Matteo Freschi analizza con lucidità la prestazione delle sue ragazze: “Il primo set è stato sulla falsa riga della gara contro Talmassons. Il livello della Pool Promozione è alto e serve un periodo di adattamento. Poi, però, abbiamo giocato alla pari contro una grande squadra. Peccato per il secondo set, condotto a lungo e per alcune situazioni gestite con meno furbizia”. Chiarimento anche sulla mancata scelta di Viscioni nel ruolo di opposta: «In questo momento è nel roster come posto quattro. Da opposta non ha dato la sua disponibilità”. Sulla stessa linea la regista Emma Rizzieri, che non nasconde il rammarico: “C’è un po’ di amarezza, perché potevamo spingere di più, soprattutto nel quarto set. Dobbiamo trovare soluzioni offensive più efficaci, ma la crescita c’è e ora siamo chiamate a fare un passo in avanti”.

Archiviata la trasferta di Castellanza, l’Akademia Sant’Anna guarda ora al prossimo impegno casalingo. Domenica 15 febbraio, al PalaRescifina, arriverà la Valsabbina Millenium Brescia, una sfida cruciale, nella quale serviranno continuità, maggiore incisività nei momenti decisivi ed il sostegno del pubblico di casa per trasformare i segnali positivi in punti pesanti.