Nel corso della puntata di Taomattina Live, l’assessore alla Protezione civile del Comune di Santa Teresa di Riva, Ernesto Sigillo, ha illustrato gli sviluppi relativi alla realizzazione della via di fuga sul torrente Savoca, dopo il via libera dell’Autorità di Bacino. Un passaggio atteso da anni e reso possibile anche alla luce dello stato di emergenza dichiarato dal Governo in seguito al ciclone Harry. Sigillo ha spiegato che il nulla osta idraulico rappresenta un passaggio fondamentale per avviare l’iter operativo della pista temporanea di protezione civile, concepita come soluzione concreta per garantire sicurezza alla popolazione e alleggerire il traffico in uscita verso Messina, soprattutto dopo la chiusura del lungomare.
La bretella, lunga circa 257 metri, sorgerà sulla sponda destra del torrente Savoca e consentirà il transito dei mezzi di emergenza, del trasporto pubblico e dei mezzi pesanti legati al raddoppio ferroviario, oggi penalizzati dal sottopasso ferroviario di via Sparagonà, che presenta limiti di altezza e larghezza. L’assessore ha sottolineato come il progetto, redatto dagli ingegneri incaricati dal Comune, preveda opere di sostegno in terra armata e interventi di protezione spondale per contrastare fenomeni erosivi, garantendo stabilità e sicurezza del tracciato. Fondamentale anche la collaborazione dei privati che hanno messo a disposizione parte delle aree interessate. Il costo stimato dell’intervento è di circa 700 mila euro e l’amministrazione è pronta ad attivare, se necessario, un provvedimento di somma urgenza per accelerare i tempi. Un’opera definita strategica non solo per l’emergenza attuale, ma anche come elemento di prevenzione e resilienza del territorio, in un contesto sempre più esposto a eventi meteo estremi.






