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Messina, Michele Burgio è il nuovo Comandante provinciale dei Vigili del fuoco

Il dirigente superiore si insedia alla guida del Comando, con un esperienza trentennale ed un'attenzione particolare dedicata a prevenzione e soccorso

MESSINA – Cambio al vertice del Comando provinciale dei Vigili del fuoco, che vede il passaggio alla guida del presidio peloritano del Dirigente Superiore Dott. Ing. Michele Burgio. L’insediamento ufficiale è avvenuto il 12 febbraio 2026, segnando l’avvio di un nuovo corso che si preannuncia nel solco della continuità operativa e del rafforzamento delle attività di soccorso tecnico urgente e di prevenzione incendi. Due ambiti strategici in una provincia che, per conformazione geografica e caratteristiche socio-economiche, presenta un’elevata esposizione a criticità idrogeologiche, sismiche e industriali.

Laureato in ingegneria civile ed in possesso di un master in gestione delle emergenze, Michele Burgio è entrato nel Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco nel 1990, costruendo un percorso professionale lungo oltre tre decenni, scandito da incarichi di crescente responsabilità che lo hanno visto ricoprire ruoli da funzionario direttivo nei comandi di Pistoia e Palermo, oltre che presso il Viminale a Roma, maturando una visione sistemica delle dinamiche organizzative e operative del Corpo. Promosso Primo Dirigente nel 2012, ha guidato i comandi provinciali di Caltanissetta, Agrigento, Siracusa e Trapani, confrontandosi con contesti territoriali differenti ma accomunati da fragilità strutturali e ambientali tipiche del territorio siciliano. Prima di approdare a Messina, raccogliendo l’eredità dell’ing. Giampiero Rizzo, ha diretto a Palermo, sua città natale, gli Uffici regionali della Prevenzione Incendi e del Soccorso Pubblico, coordinando attività di controllo, vigilanza e pianificazione in materia di sicurezza.

Un bagaglio di competenze tecniche e gestionali che si inserisce in una realtà, quella messinese, segnata negli anni da eventi calamitosi che hanno inciso profondamente sulla memoria collettiva e sull’organizzazione dei soccorsi. Non è un caso che lo stesso Burgio abbia richiamato, nel giorno dell’insediamento, le esperienze maturate nei drammatici interventi a Giampilieri e Scaletta Zanclea, teatro delle tragiche alluvioni del 2009: “Ritorno a Messina dopo tanti anni – ha dichiarato – dopo l’esperienza maturata nei soccorsi a Giampilieri e Scaletta Zanclea. Conosco bene il valore del personale del Comando di Messina e mi impegnerò affinché possa lavorare per la sicurezza dei cittadini e in collaborazione con gli altri organi di protezione civile, nel solco tracciato dal mio predecessore, l’ing. Giampiero Rizzo, e nell’ottica del miglioramento continuo”.

Parole che delineano una linea d’azione improntata alla cooperazione interistituzionale e alla valorizzazione delle risorse interne, in una provincia che si estende tra l’area metropolitana, la fascia tirrenica e ionica e un entroterra montano fragile dove il coordinamento tra Vigili del fuoco, Protezione civile, forze dell’ordine ed enti locali rappresenta un elemento cruciale per garantire tempestività ed efficacia degli interventi. La prevenzione, in particolare, si conferma asse portante della strategia del nuovo Comandante. Con il suo insediamento si apre dunque una nuova fase per il Comando dei Vigili del fuoco di Messina, chiamato a confrontarsi con sfide complesse in un territorio esposto e dinamico. Continuità, esperienza e innovazione organizzativa saranno le direttrici lungo cui si misurerà l’azione del nuovo vertice, nel segno della tutela della vita umana e della sicurezza collettiva.