MESSINA – Al PalaRescifina l’Akademia Sant’Anna Messina esce sconfitta in quattro set dalla Valsabbina Millenium Brescia (1-3), incassando la terza battuta d’arresto consecutiva nella Pool Promozione, al termine di una gara combattuta, intensa, vissuta a viso aperto contro una delle formazioni più solide e strutturate del campionato. Il 25-23 con cui le giallorosse si aggiudicano il primo parziale accende il palazzetto e certifica l’approccio aggressivo chiesto alla vigilia da coach Matteo Freschi.
Un avvio difficile, contrassegnato dal break iniziale delle ospiti e la successiva svolta all’ingresso di Giulia Viscioni che cambia ritmo e inerzia, trascinando Messina ad una rimonta entusiasmante culminata nel finale infuocato deciso dall’attacco di Campagnolo. Da lì in avanti, però, emerge tutta la forza di Brescia. Le Leonesse, guidate da una Francesca Michieletto semplicemente dominante, Mvp del match con 16 punti e numeri d’élite in ricezione e attacco, alzano il livello in ogni fondamentale, scavando il solco soprattutto al servizio e in fase di ricostruzione.
Il secondo set resta in equilibrio solo nelle battute iniziali, poi l’asse Michieletto-Kavalenka prende il controllo del gioco permettendo alle ospiti di allungare senza più voltarsi indietro (16-25). Il dominio delle ospiti si riconferma anche nel terzo parziale, durante il quale Messina fatica a reggere l’urto, commettendo troppi errori dai nove metri e in ricezione, mentre Brescia gioca in scioltezza, difende, contrattacca e punisce ogni indecisione siciliana. Il 12-25 fotografa un set a senso unico, in cui la qualità complessiva delle lombarde emerge in maniera netta.
Diversa, invece, la faccia mostrata dalle padrone di casa nel quarto parziale, con Zojzi, Viscioni e Campagnolo che provano a tenere viva la contesa. Messina sporca il gioco delle ospiti e accarezza l’idea del tie-break con la reazione finale, culminata nel -1 sul 18-19. Il tentativo ha messo in luce l’ennesima dimostrazione del carattere di un gruppo che non si arrende, ma che non è bastato a placare la spietata Brescia che con Olivotto e Amoruso chiudono ogni varco di possibile ripresa per Messina con un 20-25.
I numeri raccontano una partita in cui l’esperienza e la concretezza di Brescia hanno fatto la differenza, soprattutto nel saldo errori (22 contro i 43 di Messina) e nella capacità di gestire i momenti chiave. Per le siciliane spicca la prova di Giulia Viscioni, top scorer con 18 punti e riferimento offensivo costante, mentre Zojzi chiude a quota 14. Dall’altra parte, oltre a Michieletto, decisive anche Kavalenka e Amoruso, entrambe in doppia cifra. Prima del fischio d’inizio, il palazzetto ha tributato un omaggio floreale a Dalila Modestino e Rossella Olivotto, ex del match, in un clima di sportività che ha accompagnato tutta la serata.
Nel post gara, coach Freschi ha sottolineato l’atteggiamento della squadra: “L’approccio è stato quello giusto, soprattutto nel primo set siamo riusciti a mettere in difficoltà una squadra forte come Brescia. Per tenere quel livello serve spingere sempre al massimo e l’aiuto di tutte”. Ora lo sguardo è rivolto al prossimo appuntamento di mercoledì 18 febbraio, ancora al PalaRescifina, contro la Nuvolì Altafratte Padova.






