GAGGI – Si è chiusa con un bilancio ampiamente positivo l’ultima edizione del Carnevale gaggese, una manifestazione capace di restituire al paese non soltanto il gusto della festa, ma anche un rinnovato senso di appartenenza collettiva. Due serate dense di colori, musica e partecipazione hanno animato le vie del centro, trasformando il Carnevale in un autentico laboratorio di socialità, dove tradizione e slancio creativo si sono fusi in un racconto corale di comunità. A segnare un passaggio significativo è stato il debutto organizzativo della neo-costituita associazione Next Gaggi, chiamata a coordinare una macchina complessa e articolata. Una prova superata con pieno merito, grazie a una gestione puntuale ed a una visione capace di tenere insieme logistica, sicurezza e qualità dell’offerta artistica. Un esordio che ha restituito fiducia e prospettiva, ponendo solide basi per il futuro delle iniziative culturali locali.
Cuore visivo della kermesse è stato il carro allegorico “Kaggi City”, vera e propria architettura narrativa in movimento, che ha catalizzato l’attenzione del pubblico per l’impatto scenografico, la cura dei dettagli e l’elevato numero di partecipanti coinvolti. Un’opera che ha saputo raccontare, con linguaggio simbolico e ironico, l’identità di una comunità in trasformazione. Ma il successo della sfilata è stato il frutto di una sinergia più ampia. Determinante, infatti, il contributo dei figuranti e delle maestranze legate agli altri carri, “Olimpo” e “La Sicilia”, che hanno arricchito l’evento sotto il profilo estetico e partecipativo, confermando la vitalità del tessuto creativo locale.
Se lo sguardo è stato appagato dalle strutture allegoriche e dai costumi, l’anima pulsante delle serate ha trovato il suo epicentro in piazza Vittorio Emanuele, trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto. Qui la proposta musicale ha giocato un ruolo determinante, la selezione di Dj Filix si è imposta come fulcro dell’animazione, grazie a una conduzione tecnica impeccabile e a una rara sensibilità nel modulare ritmi ed energie. Insieme a Stefano Mongioj, Roberta, Andrea Torrisi e Diego Barros, il disc-jockey ha saputo coinvolgere pubblici di tutte le età, favorendo una partecipazione corale che ha fatto della piazza un luogo di sana euforia collettiva. Un risultato, questo, ottenuto grazie al supporto dell’amministrazione comunale di Gaggi, grazie al quale, la collaborazione tra ente pubblico e associazionismo locale, ha garantito una cornice di sicurezza, ordine e decoro urbano, valorizzando il territorio e offrendo ai cittadini e ai numerosi visitatori un’esperienza ludica di alto livello qualitativo.






