MESSINA – La cura non si identifica esclusivamente attraverso una terapia farmacologica o un intervento clinico, ma anche attraverso l’attenzione che una persona può e deve dedicare a se stessa, alla sua identità ed alla dimensione emotiva che accompagna il percorso di malattia. È con questo spirito che l’azienda ospedaliera Papardo di Messina celebra la festa della donna, promuovendo una serie di iniziative dedicate ai pazienti oncologici, orientate a valorizzare il benessere psicologico accanto all’eccellenza medica. Nel solco di una visione della sanità sempre più attenta alla centralità della persona, l’ospedale messinese rinnova quindi il proprio impegno verso un modello di cura integrato, nel quale l’ascolto, l’autostima e la qualità della vita diventano elementi essenziali del percorso terapeutico.
Nel rispetto di tale prospettiva si inseriscono due appuntamenti dedicati in particolare alle donne che affrontano terapie oncologiche, che si svolgeranno lunedì 9 marzo e martedì 10 marzo. L’Azienda ospedaliera ospiterà una giornata di consulenze gratuite di armocromia, curate dalla consulente d’immagine Giusy Grillo, nell’ambito del progetto “Oltre lo specchio”. L’attività, della durata di circa 60-90 minuti, offrirà ai partecipanti un’esperienza personalizzata finalizzata a individuare i colori più armoniosi in base alle caratteristiche individuali, un gesto semplice ma dal forte valore simbolico e psicologico, capace di rafforzare l’autostima e restituire sicurezza anche in una fase particolarmente delicata della vita. Il giorno successivo, martedì 10 marzo, sarà invece dedicato ad un laboratorio di bellezza gratuito, organizzato in collaborazione con l’associazione “La forza e il sorriso Ets”, realtà impegnata da anni nel supporto alle donne in trattamento oncologico. Attraverso la cura della pelle e l’utilizzo del make-up, il laboratorio consentirà alle partecipanti di attenuare gli effetti collaterali delle terapie antitumorali e di riscoprire la propria immagine, favorendo al tempo stesso un clima di condivisione e sostegno reciproco.
L’iniziativa si propone come un momento di leggerezza e di riscoperta della femminilità, ma soprattutto come un concreto strumento di supporto emotivo. Un obiettivo che la Direzione strategica dell’Azienda, il personale sanitario dell’Oncologia Medica e la Fondazione Siciliana per l’oncologia, diretta dal professor Vincenzo Adamo, considerano parte integrante di un percorso di cura realmente completo. Non si tratta, inoltre, di appuntamenti isolati, gli incontri avranno infatti a cadenza mensile, con l’obiettivo di garantire continuità a un percorso di sostegno psicologico e relazionale che affianchi stabilmente quello clinico, contribuendo a migliorare la qualità della vita dei pazienti durante il trattamento.






