MESSINA – Una giornata di sport, partecipazione e memoria ha attraversato il cuore della città con il 5° Trofeo Città di Messina, gara di corsa su strada sulla distanza dei 10 chilometri che ha portato nel centro cittadino circa quattrocento atleti provenienti da tutta la Sicilia. A imporsi sono stati Federico Denisi e Maria Virginia Salemi, entrambi portacolori della Podistica Messina, società organizzatrice dell’evento, che ha così celebrato nel migliore dei modi una manifestazione sentita e partecipata.
L’appuntamento, indetto dalla Fidal e organizzato dalla Podistica Messina guidata dal presidente Santi Giacobbe, si è svolto con la collaborazione del Comune di Messina e con il supporto del main sponsor Sportado. La gara era valida per il Campionato regionale di società assoluto di corsa su strada sui 10 chilometri e come prova del 31° Grand Prix Sicilia 2026, uno dei circuiti più seguiti dell’atletica regionale.
Quest’anno la manifestazione ha assunto anche un forte valore simbolico. La gara si è svolta infatti nella Giornata internazionale della donna ed è stata dedicata al ricordo di Sara Campanella, la studentessa ventiduenne originaria di Misilmeri vittima di femminicidio a Messina. A rappresentare l’Associazione “Sara Campanella” era presente Francesco La Barbera, che ha voluto condividere il momento di memoria con gli atleti e con il pubblico.
Alla manifestazione hanno preso parte anche diverse autorità del mondo sportivo e istituzionale, tra cui Sebastiano Leonardi, presidente della Fidal Sicilia, Ino Gagliardi, coordinatore del Grand Prix Sicilia, Nunzio Scolaro, consigliere Fidal Sicilia, il colonnello Antonino Longo, capo ufficio sport dello Stato maggiore dell’Esercito, e Mario Briguglio, amministratore unico di Messina Social City.
Prima della partenza la gara ha vissuto momenti particolarmente suggestivi: la benedizione impartita da don Vincenzo Puccio e l’esecuzione dell’inno nazionale italiano da parte della banda della Brigata Meccanizzata Aosta hanno dato ufficialmente il via alla manifestazione.
Il percorso, completamente chiuso al traffico e certificato dalla Fidal, si è sviluppato lungo via Garibaldi, nel tratto compreso tra via Tommaso Cannizzaro e viale Boccetta, con partenza nei pressi del Cavallino Caffè e arrivo in piazza Unione Europea. Il tracciato prevedeva quattro giri più un semianello iniziale, offrendo agli atleti un circuito tecnico e veloce nel cuore della città.
La gara maschile è stata combattuta fin dai primi chilometri. A guidare il gruppo di testa si sono portati Riccardo Pavone, Francesco Bruno, Federico Denisi e Mattia Rizzotto. Dopo il ritiro di Pavone dell’Indomita Torregrotta, la sfida per la vittoria è rimasta nelle mani degli altri tre protagonisti.
Nel finale è stato Federico Denisi a fare la differenza, tagliando il traguardo in 32’26” e precedendo di pochi secondi Mattia Rizzotto della Scuola Atletica Krotoniate, secondo in 32’31”, e Francesco Bruno del Cus Catania, terzo in 32’37”.
Grande la soddisfazione dell’atleta della Podistica Messina al termine della gara. “Voglio ringraziare il presidente Santi Giacobbe per il costante supporto – ha detto – perché la Podistica Messina è davvero una famiglia. È stata una splendida manifestazione su un tracciato veloce. Correre qui e vincere è sempre bello. È stato un altro test importante sui 10 chilometri in vista della mezza maratona”.
Alle spalle del podio si sono classificati Paolo Caratozzolo (Sicilia Running Team, 33’27”), Sebastiano Trifirò (Polisportiva Atletica Bagheria, 34’00”), Andrea Meduri (Violettaclub, 34’12”), Davide Salvati (Podistica Messina, 34’36”), Fabrizio Arcoraci (Podistica Messina, 35’12”), Davide Currò (Atletica Villafranca, 35’19”) e Salvatore Greco (Polisportiva Atletica Vittoria, 35’22”).
Anche la gara femminile ha parlato messinese grazie al successo di Maria Virginia Salemi, che ha replicato la vittoria conquistata l’anno scorso, confermandosi protagonista assoluta della manifestazione. L’atleta ha chiuso con il tempo di 38’21”, staccando nettamente le avversarie.
“Questa gara la sento particolarmente – ha spiegato – perché è organizzata dalla mia società. Per il secondo anno è stata dedicata a Sara Campanella e quindi la corro con molta emozione. Il percorso mi piace molto, anche se presenta qualche insidia come la leggera salita e il vento contrario. Ho cercato di impostare il mio ritmo sin dall’inizio e mantenerlo fino al traguardo”.
Sul podio femminile sono salite anche Gaia Patrinicola (Monti Rossi Nicolosi), seconda in 40’58”, e Nadiya Sukharyna della Torre Bianca, terza in 41’12”. A completare la top ten Annarita Formica (Meeting Sporting Club Runner, 42’09”), Valentina Bartolotta (Podistica Capo d’Orlando, 42’13”), Valerie Anne Woodland (Atletica Villafranca, 43’04”), Jessica Bonanno (Atletica Siracusa, 44’20”), Constanta Roxana Duta (Atletica Barbas, 44’43”), Barbara Aliberti (Torre Bianca, 45’36”) e Teresa Latella (Podistica Messina, 46’34”).
La manifestazione ha assegnato anche i titoli del Campionato regionale di società assoluto sui 10 chilometri. Tra gli uomini la Podistica Messina si è laureata campione siciliana davanti ad Atletica Vittoria e Universitas Palermo, mentre nel settore femminile il titolo è andato alla Torre Bianca, seguita da Podistica Capo d’Orlando e Meeting Sporting Club Runner.
Le premiazioni si sono svolte nell’androne di Palazzo Zanca, dove sono stati premiati il primo uomo e la prima donna assoluti, i primi tre classificati di ogni categoria e i primi tre donatori di sangue Avis.
Tra i momenti più significativi della giornata anche la partecipazione di una rappresentanza dell’Irccs Bonino Pulejo di Messina, guidata dal direttore generale Maurizio Lanza e dal direttore amministrativo Maria Felicita Crupi, insieme ad alcuni dipendenti.
Particolarmente apprezzata la presenza di Micheal Ferretti, atleta affetto da sclerosi multipla, che ha preso parte alla gara grazie alla speciale carrozzina Joëlette, simbolo di inclusione e partecipazione nello sport.
Molto apprezzata anche l’organizzazione della Podistica Messina, che ha ricevuto consensi unanimi per la qualità dell’evento. I partecipanti hanno ricevuto una maglia tecnica griffata Diadora, la medaglia ufficiale personalizzata, oltre al tradizionale pasta party e a un ristoro finale.
Durante la cerimonia conclusiva il vicepresidente Aldo Liparoti ha voluto ricordare Sara Campanella con parole particolarmente toccanti. “La riteniamo una nostra figlia, nipote e sorella adottiva. Sara è scomparsa fisicamente ma continua a vivere nei nostri cuori, soprattutto in questo giorno dell’8 marzo dedicato alle donne e ai loro diritti”.
Accanto a lui, nel lavoro organizzativo, il presidente Santi Giacobbe, la segretaria Carmela Gasbarro e i consiglieri Maria Musarra e Gaetano Restuccia, che hanno contribuito alla riuscita di una manifestazione capace di unire sport, partecipazione e memoria.






