ROCCALUMERA – Una riflessione condivisa sulla gestione della sosta a pagamento lungo la via Umberto I, principale arteria del centro cittadino, per sostenere cittadini e attività commerciali ancora alle prese con le conseguenze dell’emergenza maltempo. È questa la proposta avanzata dalle consigliere comunali di maggioranza Simona Saccà, Claudia Gugliotta e Antonietta Garufi, che hanno indirizzato al sindaco un’interrogazione a risposta scritta chiedendo di valutare una nuova sospensione ed una possibile rimodulazione del servizio delle “strisce blu”. La questione sarà affrontata nel corso della seduta del Consiglio comunale convocata per il 13 marzo, quando l’amministrazione sarà chiamata a esprimersi sulla proposta e sulle possibili soluzioni da adottare per contemperare le esigenze della mobilità urbana con quelle del tessuto economico locale.
L’iniziativa delle tre consigliere nasce dal clima di ascolto e collaborazione con il territorio che, spiegano, dovrebbe accompagnare la fase di ripresa della comunità dopo i disagi provocati dal ciclone Harry, evento meteorologico che ha causato danni e difficoltà alla viabilità e alle infrastrutture dell’area jonica. Le rappresentanti della maggioranza riconoscono, in questa prospettiva, la sensibilità già dimostrata dall’amministrazione comunale, che aveva disposto la sospensione temporanea della sosta a pagamento nell’immediato periodo post emergenza fino al primo marzo. Tuttavia, alla luce delle criticità infrastrutturali ancora presenti nel comprensorio, ritengono opportuno avviare una nuova valutazione sull’efficacia e sull’opportunità di ripristinare integralmente il servizio in questa fase: “Il nostro obiettivo – dichiarano Saccà, Gugliotta e Garufi è agire in piena coerenza con le altre misure di sostegno già attive sul territorio, affinché l’azione amministrativa possa offrire un supporto concreto e uniforme ai cittadini”.
Il riferimento è, in particolare, al provvedimento adottato dal Consorzio Autostrade Siciliane, che ha disposto l’esenzione dal pedaggio sulla tratta A18 tra Roccalumera e Giardini Naxos fino al 31 maggio 2026, misura pensata per alleggerire la pressione sul traffico urbano in un contesto ancora segnato da lavori e disagi alla circolazione. Proprio in quest’ottica, l’interrogazione propone alcuni spunti di riflessione operativa. Il primo riguarda il possibile coordinamento delle agevolazioni, ipotizzando come l’eventuale sospensione della sosta a pagamento possa essere allineata alla durata dell’esenzione autostradale, offrendo così ai cittadini un quadro di misure coerente e facilmente comprensibile. Un secondo punto riguarda l’opportunità di aprire un confronto con le categorie produttive locali, in particolare con i commercianti, per valutare se e dove il sistema delle strisce blu possa effettivamente favorire il ricambio dei parcheggi e sostenere le attività economiche. L’idea è quella di rimodulare il servizio, mantenendolo nelle aree più congestionate o di maggiore interesse commerciale, sospendendolo invece nelle zone meno frequentate o prevalentemente residenziali.
Infine, le consigliere suggeriscono un approccio improntato a flessibilità e pragmatismo, valutando anche in accordo con la ditta affidataria del servizio, la Saet srl una gestione più elastica degli stalli di sosta. Tra le ipotesi avanzate vi è quella di concentrare l’attivazione del servizio nei periodi di maggiore afflusso, come la stagione estiva, evitando di gravare sulla quotidianità dei residenti in un momento ancora caratterizzato da cantieri, limitazioni alla viabilità e interventi di ripristino: “Siamo certe – concludono Saccà, Gugliotta e Garufi – che il sindaco accoglierà questa nostra sollecitazione come un contributo costruttivo e propositivo, finalizzato esclusivamente alla tutela del tessuto sociale ed economico di Roccalumera”.






