MESSINA – Ha solo 17 anni, frequenta ancora il liceo e tra poche settimane diventerà maggiorenne. Nonostante la giovane età, Giacomo Lupò ha già deciso di scendere in campo nella competizione elettorale per il Consiglio comunale di Messina. Con la sua candidatura si presenta come il più giovane aspirante consigliere nella corsa a Palazzo Zanca.
Lupò compirà 18 anni il 20 aprile, appena quattro giorni prima della scadenza per la presentazione ufficiale delle liste. Una coincidenza che segna simbolicamente il passaggio dalla vita scolastica all’impegno pubblico. Il giovane studente ha scelto di candidarsi nella lista degli under 35 che sostiene l’ex sindaco Federico Basile, inserendosi così in un progetto politico che punta a coinvolgere nuove generazioni e volti emergenti. Il suo debutto ufficiale è arrivato durante la serata al Palacultura, appena un paio di giorni addietro, dove si è presentato al pubblico e ai sostenitori, raccontando il percorso che lo ha portato a questa scelta.
Dai banchi di scuola all’impegno politico
L’interesse per la politica, racconta Lupò, nasce proprio all’interno della scuola. Studente del liceo Emilio Ainis, ha iniziato a confrontarsi con le dinamiche della rappresentanza diventando rappresentante d’istituto, un’esperienza che gli ha consentito di avvicinarsi ai temi della partecipazione e del confronto democratico.
È tra assemblee studentesche, discussioni con compagni e iniziative scolastiche che ha maturato l’idea di impegnarsi più direttamente nella vita pubblica della città. La sua candidatura non nasce quindi soltanto da una scelta personale, ma anche da un percorso condiviso con i suoi coetanei. “I miei compagni di classe hanno già iniziato a lavorare con me a questa campagna elettorale”, racconta, spiegando come molti amici e studenti stiano contribuendo a organizzare le prime iniziative e a diffondere il suo progetto tra i giovani.
L’ispirazione politica e il sostegno a Basile
Tra le motivazioni che lo hanno spinto a candidarsi c’è anche una forte ammirazione per Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord. Lupò racconta che segue il suo percorso politico fin da bambino. “Ammiro Cateno De Luca da quando avevo 9 o 10 anni”, spiega, sottolineando come proprio questa attenzione alla politica locale lo abbia portato a maturare l’idea di impegnarsi direttamente. La sua candidatura si inserisce quindi all’interno dello schieramento che sostiene Federico Basile, ex sindaco di Messina, e rappresenta uno dei tentativi di rinnovamento generazionale all’interno della coalizione civica che negli ultimi anni ha guidato l’amministrazione cittadina.
La sfida dei giovani e il valore del voto
Consapevole della sua età e della limitata esperienza politica, Lupò non nasconde le difficoltà di una sfida che lo vede confrontarsi con candidati molto più esperti. Ma proprio questa condizione, secondo lui, può trasformarsi in un punto di forza. L’obiettivo dichiarato è quello di avvicinare i giovani alla partecipazione politica e al voto, un ambito nel quale spesso si registra disinteresse o distacco.
Per questo motivo la sua campagna elettorale si sta sviluppando soprattutto tra i ragazzi della sua generazione, con il coinvolgimento diretto di compagni di scuola e amici. Lupò affronta la sfida con entusiasmo ma anche con una certa lucidità. “Se andrà male – dice con semplicità – ho ancora tutta la vita davanti per riprovarci”. Una frase che racconta bene lo spirito con cui il più giovane candidato al Consiglio comunale di Messina si affaccia alla politica: tra entusiasmo, curiosità e la voglia di portare una nuova generazione dentro il dibattito pubblico della città.






