GLI INNAMORATI
sanità

Messina, prestigioso accreditamento scientifico per il laboratorio di ecografia del Papardo

La struttura dell'unità operativa complessa di Cardiologia ottiene l’accreditamento di primo livello della Società Italiana di Ecocardiografia e Cardiovascular Imaging, certificando qualità tecnologica, competenza clinica e sicurezza per i pazienti

MESSINA – Importante riconoscimento scientifico-assistenziale è stato assegnato al laboratorio di ecografia cardiovascolare dell’unità operativa complessa di cardiologia diretta dal professor Giuseppe Andò, che ha ottenuto l’accreditamento ufficiale di 1° livello per l’ecografia cardiovascolare generale secondo i requisiti stabiliti dalla società italiana di ecocardiografia e ardiovascular Imaging (Siecvi). Il prestigioso accreditamento rappresenta una certificazione della qualità organizzativa, tecnologica e professionale raggiunta dalla struttura, da anni punto di riferimento diagnostico per l’azienda ospedaliera e per l’intero territorio che attesta l’elevato livello delle attività cliniche e diagnostiche svolte nel campo della cardiologia non invasiva, oltre alla costante attenzione rivolta alla sicurezza e all’assistenza del paziente. A guidare il laboratorio è la dottoressa Maria Paola Trifirò, referente della struttura e impegnata nel coordinamento delle attività cliniche e organizzative e nello sviluppo continuo dell’attività diagnostica.
“L’Accreditamento – afferma la dottoressa Trifirò – rappresenta per il nostro Laboratorio un risultato di grande valore professionale e umano. Questo riconoscimento certifica la qualità del lavoro quotidiano svolto con competenza, rigore e spirito di collaborazione da tutto il team”.

Il Laboratorio di Ecografia Cardiovascolare è una struttura altamente specializzata dedicata alla diagnostica non invasiva delle patologie cardiache e dei grandi vasi, basata sull’utilizzo degli ultrasuoni. L’indagine principale è l’ecocardiogramma transtoracico, esame che consente di visualizzare in tempo reale le strutture del cuore quali valvole, camere cardiache, pareti, funzione di pompa e di valutare la dinamica del flusso sanguigno. L’attività diagnostica è rivolta ad un’ampia platea di pazienti ovvero persone con sintomi cardiologici quali dispnea, dolore toracico, palpitazioni o episodi sincopali, soggetti con soffi cardiaci o sospette valvulopatie, pazienti affetti da ipertensione arteriosa o scompenso cardiaco, nonché persone con pregresso infarto miocardico, cardiomiopatie o cardiopatie congenite.

Il laboratorio svolge inoltre un ruolo fondamentale nella valutazione dei pazienti candidati a procedure interventistiche o cardiochirurgiche, tra gli esami più frequentemente eseguiti figurano l’ecocardiogramma Color-Doppler transtoracico, metodica standard non invasiva e l’ecocardiogramma transesofageo, indicato in specifiche condizioni cliniche per una valutazione più dettagliata delle strutture cardiache posteriori non facilmente visualizzabili con l’esame tradizionale. L’attività diagnostica comprende anche ecocardiografia da stress fisico o farmacologico, ecocardiografia con mezzo di contrasto, eco-doppler transcranico con microbolle ed il monitoraggio ecocardiografico intraoperatorio o durante procedure strutturali. Dal punto di vista della sicurezza, l’ecocardiogramma transtoracico è un esame indolore, non invasivo e privo di radiazioni, mentre l’ecocardiogramma transesofageo, quando necessario, viene eseguito in ambiente controllato e con monitoraggio medico, talvolta con lieve sedazione.

Un risultato, quello raggiunto dall’Unità operativa complessa di cardiologia, che testimonia l’impegno costante del personale medico e infermieristico nel mantenere standard elevati di qualità assistenziale, aggiornamento professionale e sicurezza per i pazienti, rafforzando ulteriormente il ruolo della cardiologia aziendale nel panorama sanitario regionale.