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Lombardo replica a Francilia: “Prima di dare lezioni di strategia politica guardi ai suoi trascorsi elettorali”

Il deputato regionale di Sud Chiama Nord difende l’azione politica di Cateno De Luca e dell’amministrazione Basile: "Strategia vincente e servizi finalmente strutturati per Messina"

MESSINA – Botta e risposta nel dibattito politico locale attorno alla figura di Cateno De Luca e alle strategie del movimento Sud Chiama Nord. Ad intervenire con toni netti è il deputato regionale Pippo Lombardo, che replica alle recenti dichiarazioni di Matteo Francilia, sindaco di Furci e commissario della Lega a Messina, con una presa di posizione destinata ad alimentare il confronto politico. Secondo Lombardo, l’analisi politica proposta da Francilia a Radio Taormina Tv nel corso della trasmissione Tao Mattina Live (condotta da Carmelo Caspanello) sarebbe priva di basi solide, soprattutto alla luce del suo percorso elettorale: “Francilia stamattina sembra essersi avventurato in analisi e previsioni politiche come se avesse alle spalle una lunga serie di successi elettorali. La realtà, purtroppo per lui, racconta tutt’altro”, afferma il parlamentare regionale di Sud Chiama Nord.

Il riferimento è alle precedenti candidature sostenute da Francilia, che secondo Lombardo non avrebbero prodotto risultati significativi né sul piano regionale né su quello nazionale: “I conti di Francilia, quando si tratta di previsioni politiche e candidature, li abbiamo già visti all’opera e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: le sue candidature, sia alle elezioni regionali sia a quelle nazionali, si sono concluse con altrettanti fallimenti. Non proprio il miglior biglietto da visita per chi oggi pretende di improvvisarsi analista politico”, sottolinea.

Nel suo intervento, Lombardo difende con decisione l’operato e la strategia politica costruita negli anni attorno alla figura di Cateno De Luca. Una linea che, secondo il deputato regionale, avrebbe dimostrato la propria efficacia soprattutto nei territori amministrati dal leader di Sud Chiama Nord: “Non può certamente essere Francilia a dettare la strategia politica di Cateno De Luca. Una strategia che, piaccia o non piaccia ai suoi detrattori, negli anni si è dimostrata vincente e soprattutto utile per i territori amministrati. I risultati ottenuti nei Comuni guidati da De Luca parlano da soli”.

Il confronto si sposta poi sulla situazione della città di Messina e, in particolare, sulle condizioni delle periferie. Lombardo respinge le critiche relative alla presunta mancanza di manutenzione urbana, sostenendo che l’attuale amministrazione avrebbe invece colmato lacune strutturali ereditate dal passato: “Chi oggi prova a raccontare che la città, soprattutto le periferie, sarebbero abbandonate per l’erba alta o per qualche buca – osserva – evidentemente non ricorda o finge di non sapere quale fosse la situazione prima dell’arrivo di De Luca e, successivamente, dell’amministrazione guidata da Federico Basile”. Secondo Lombardo, prima dell’avvio del percorso di risanamento finanziario avviato durante il mandato di De Luca non esistevano neppure strumenti amministrativi strutturati per la gestione di servizi essenziali come la manutenzione del verde pubblico: “A Messina non esisteva neppure un contratto strutturato per la manutenzione del verde o per la scerbatura, si interveniva soltanto in maniera sporadica”, ricorda il parlamentare regionale. Proprio il lavoro sul riequilibrio dei conti comunali, proseguito dall’attuale amministrazione Basile avrebbe consentito, secondo Lombardo, di integrare nuove risorse e organizzare servizi prima assenti, rendendo possibile una programmazione stabile degli interventi di manutenzione del verde e di scerbatura.

Il deputato regionale conclude infine rilanciando il confronto sul piano politico e amministrativo, ribadendo la differenza, a suo giudizio, tra il percorso di De Luca e quello del suo interlocutore: “Quanto al curriculum politico e amministrativo – conclude Lombardo – il confronto è piuttosto semplice: Cateno De Luca ha una storia politica fatta di battaglie e risultati concreti. Francilia, invece, prima di pensare di dare lezioni agli altri, dovrebbe forse spiegare ai cittadini quali risultati politici e amministrativi può mettere sul tavolo”.