MESSINA – È netto il tono con cui Matteo Francilia, sindaco di Furci Siculo decide di rispondere alle critiche mosse da Pippo Lombardo, deputato regionale di Sud Chiama Nord in seguito alle sue analisi politiche e dichiarazioni rilasciate a Radio Taormina Tv nel corso della trasmissione Tao Mattina Live, condotta da Carmelo Caspanello.
Il primo cittadino furcese sceglie di liquidare le accuse senza entrare nel dettaglio delle contestazioni, rivendicando invece la legittimità delle proprie considerazioni politiche: “Preferisco evitare di replicare al nulla cosmico di un altro yes man miracolato elettoralmente, evidentemente affaticato dall’ansia di prestazione nel tentativo di tornare nuovamente onorevole”, chiarendo il senso delle sue dichiarazioni precedenti, sostenendo di essersi limitato a riportare un sentimento diffuso tra parte dell’opinione pubblica messinese. “Ho semplicemente riportato il pensiero di tanti cittadini messinesi – spiega Francilia – che sulla gestione della città di Messina negli ultimi otto anni hanno un’opinione ben diversa da quella che qualcuno vorrebbe raccontare” e aggiunge come la reazione ricevuta confermerebbe, a suo giudizio, il clima di tensione politica attorno al dibattito amministrativo: “Il nervosismo e l’arroganza dimostrati anche in questa occasione parlano da soli”.
La replica si sposta poi sul piano dell’azione amministrativa e del ruolo istituzionale ricoperto da Lombardo. Secondo Francilia, l’attenzione dedicata alle polemiche politiche rischierebbe di distogliere l’attenzione dalle questioni concrete che riguardano i territori: “Nella vita contano i fatti. Eppure c’è chi, pur ricoprendo un doppio ruolo istituzionale, trova il tempo di seguire per intero una trasmissione televisiva, dimostrando come spesso purtroppo accade nel suo caso, di avere più tempo per le polemiche e gli insulti che per i problemi del territorio”, osserva e non risparmia poi una stoccata sui risultati amministrativi conseguiti nei contesti in cui Lombardo è chiamato a operare: “Risultati alla mano – afferma – non mi pare stia brillando neppure dove oggi è chiamato ad amministrare”.
In chiusura, Francilia affida alle sue parole una riflessione più ampia sul modo di interpretare il ruolo politico e amministrativo. Secondo il sindaco di Furci Siculo, esisterebbero due diversi approcci alla vita pubblica, da un lato chi orienta la propria azione alla costruzione del consenso e del potere personale, dall’altro chi rivendica un impegno concreto nella gestione dei territori: “C’è chi pensa a comandare qua e là, lavorando solo per far crescere il proprio consenso e il proprio potere personale, spesso senza lasciare risultati concreti nei territori – sostiene – e chi invece ama amministrare davvero, per la gente, per far crescere il territorio al di là delle poltrone e dei ruoli istituzionali”. Il primo cittadino conclude ribadendo la propria visione dell’impegno politico e amministrativo, che afferma di voler continuare a portare avanti con spirito di servizio e responsabilità verso la comunità e il territorio: “Continuerò a fare la mia parte con umiltà, al di là del ruolo istituzionale, anche senza essere onorevole, ma soprattutto senza avere la loro ansia da prestazione” , afferma, rimarcando come i suoi veri “onorevoli” siano i cittadini, punto di riferimento costante di un’azione amministrativa che deve avere come unico obiettivo la crescita e il bene del proprio territorio.
