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La Berlino degli anni Trenta rivive a teatro con “Cabaret” al Vittorio Emanuele di Messina

Il capolavoro del teatro musicale arriva al Teatro Vittorio Emanuele con la regia di Arturo Brachetti e Luciano Cannito, tra musica dal vivo, coreografie e l’atmosfera magnetica del Kit Kat Club

MESSINA – La Berlino inquieta e seducente degli anni Trenta rivive sul palcoscenico del Teatro Vittorio Emanuele con uno dei musical più celebri della storia del teatro musicale. Dal 13 al 15 marzo 2026, nella Sala Grande, la stagione teatrale 2025/26 dell’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina propone “Cabaret – The Musical”, spettacolo firmato dalla regia congiunta di Arturo Brachetti e Luciano Cannito, produzione Fabrizio Di Fiore Entertainment, che restituisce tutta la potenza scenica e la modernità di un classico senza tempo. Tratto dallo spettacolo di John Van Druten ed ispirato ai racconti autobiografici di Christopher Isherwood contenuti nel romanzo Goodbye to Berlin, il musical con libretto di Joe Masteroff, musiche di John Kander e testi di Fred Ebb continua a sorprendere il pubblico internazionale per la sua capacità di raccontare un’epoca di profonde trasformazioni attraverso la lente dello spettacolo e della musica.

Al centro della narrazione c’è il leggendario Kit Kat Club, simbolo della Berlino notturna e decadente, luogo dove luci accecanti, ironia e provocazione convivono con le fragilità e le inquietudini di una società sull’orlo del cambiamento. A guidare lo spettatore in questo universo ambiguo e magnetico è l’Emcee, interpretato da Arturo Brachetti, figura enigmatica e dissacrante che diventa narratore e coscienza dello spettacolo, capace di condurre il pubblico tra numeri musicali, satira e riflessione. Accanto a lui, Laura Galigani veste i panni della celebre Sally Bowles, cantante del club simbolo di libertà e disincanto, mentre Luca Pozzar interpreta lo scrittore Clifford Bradshaw, alter ego dello stesso Isherwood e osservatore privilegiato di una città febbrile e contraddittoria. Completano il cast Simonetta Cartia nel ruolo di Fräulein Schneider, Tony Mazzara come Herr Schultz, Giulia Ercolessi (Fräulein Kost) e Niccolò Minonzio (Ernst Ludwig), insieme all’ensemble formato da Felice Lungo, Elisabetta Dugatto, Francesco Cenderelli, Ivana Mannone, Simone Centonze, Mia Cassandro, Michele Iacovelli e Beatrice Burelli.

Elemento distintivo dello spettacolo è la musica dal vivo, affidata alla band composta da Gian Marco Careddu, Ermanno Dodaro, Paolo Rocca e Roberto Rocchetti, che accompagna dal palco i celebri brani della partitura, tra cui gli iconici “Willkommen” e “Money Money”, restituendo l’energia travolgente del cabaret berlinese. La regia di Brachetti e Cannito punta su una narrazione dal taglio quasi cinematografico, alternando momenti spettacolari a passaggi più intimi e drammatici. Le coreografie di Luciano Cannito, le scene di Rinaldo Rinaldi ed i costumi di Maria Filippi contribuiscono a ricreare con precisione estetica e suggestione visiva l’atmosfera della capitale tedesca alla vigilia di profondi mutamenti storici. La direzione musicale è affidata a Giovanni Maria Lori, con traduzione e adattamento di Luciano Cannito, realizzazione musicale di Pino Perris e vocal training di Ivan Lazzara. In questo equilibrio tra spettacolo e racconto storico, “Cabaret” si conferma un’opera capace di attraversare il tempo, un musical irriverente e brillante che, dietro il fascino della notte e delle luci del palcoscenico, riflette sulle illusioni, sulle fragilità e sulle contraddizioni di un mondo destinato a cambiare.

Lo spettacolo andrà in scena venerdì 13 marzo e sabato 14 marzo alle ore 21, mentre domenica 15 marzo il sipario si alzerà alle 17.30. Un appuntamento di rilievo per la stagione del Teatro Vittorio Emanuele, che porta a Messina uno dei titoli più rappresentativi del teatro musicale internazionale, capace ancora oggi di coinvolgere e interrogare lo spettatore con la sua forza narrativa e scenica.