MESSINA – Un dialogo intenso tra suono, parola e immagine, capace di attraversare epoche, linguaggi e suggestioni artistiche, questo il fulcro di “Musica e Immagine – Un viaggio tra suono e visione”, il concerto in programma domenica 15 marzo alle 18 all’Auditorium del Palazzo della Cultura “Antonello da Messina”, nuovo appuntamento della stagione concertistica della Filarmonica Laudamo. Protagonisti della serata saranno Emanuele Arciuli, pianista tra i più autorevoli della scena internazionale ed Alceste Ayroldi, docente e critico musicale, chiamato a guidare il pubblico attraverso un percorso che unisce esecuzione musicale e narrazione. Il programma propone musiche di Franz Liszt, John Adams, Sani, Claude Debussy, Chee e Thelonious Monk, in un itinerario artistico pensato come una vera esperienza multisensoriale.
Il progetto multimediale “Musica e Immagine”, ideato da Arciuli insieme ad Ayroldi in esclusiva per la Filarmonica Laudamo, si sviluppa come una galleria in cui brani musicali e opere visive tra cui fotografie, video e immagini pittoriche, dialogano tra loro creando un continuo rimando tra percezione sonora e dimensione visiva. Le musiche eseguite al pianoforte da Arciuli trovano infatti una corrispondenza, diretta o evocata, con le immagini proiettate durante il concerto, generando un intreccio suggestivo tra ascolto e visione. In alcuni casi il legame è esplicito e storicamente riconosciuto, come accade con “L’isle joyeuse” di Claude Debussy, pagina ispirata alla celebre pittura di Jean-Antoine Watteau, mentre in altri momenti il rapporto con l’immagine si muove su un piano più sottile e immaginifico, lasciando alla musica la capacità di evocare paesaggi interiori e suggestioni visive. A condurre il pubblico all’interno di questo viaggio sarà la voce narrante di Alceste Ayroldi, che accompagnerà l’ascolto con riflessioni e racconti capaci di illuminare le relazioni tra musica, arti visive e immaginazione.
Figura di primo piano nel panorama pianistico contemporaneo, Emanuele Arciuli ha calcato i palcoscenici delle più importanti sale da concerto internazionali e collaborato con numerosi compositori, molti dei quali hanno scritto per lui nuove opere. Dal 2023 è Accademico di Santa Cecilia, riconoscimento che conferma il suo ruolo centrale nella diffusione e interpretazione della musica contemporanea. Al suo fianco, Alceste Ayroldi docente, saggista e critico musicale, insegnante di Legislazione dello spettacolo e rapporti tra autore ed editori al Saint Louis College of Music di Roma. Collaboratore con la rivista Musica Jazz e con Rete 2 – Radio Svizzera Italiana, si distingue per una attività divulgativa che unisce rigore critico e capacità narrativa.
La stagione proseguirà giovedì 26 marzo alle ore 19, sempre all’Auditorium del Palazzo della Cultura, con il concerto del chitarrista Raúl Cantizano, altro appuntamento atteso di un calendario che continua a proporre incontri musicali di alto profilo artistico.






