FRA' - SAN FRANCESCO SUPERSTAR DEL MEDIOEVO
multimedia

INTERVISTA Hyerace a Radio Taormina Tv: “Tra scontri e… querele a Messina manca un confronto politico sereno”

Ospite a Taomattina Live il segretario del Pd interviene sulla campagna elettorale, le dimissioni Basile e sul Ponte sullo Stretto

Nel corso della puntata di Taomattina Live, il programma di Radio Taormina condotto da Carmelo Caspanello è intervenuto Armando Hyerace, segretario provinciale del Partito Democratico, per analizzare i principali temi della politica messinese in vista delle prossime amministrative. Al centro del confronto anche il tema del Ponte sullo Stretto, sul quale Hyerace ha ribadito una posizione critica, evidenziando come l’opera possa risultare dannosa per la città di Messina.

Ampio spazio è stato dedicato al clima della campagna elettorale, definito “figlio dei tempi”, ma allo stesso tempo segnato da un dibattito politico poco sereno. Hyerace ha parlato di un confronto spesso degenerato in botta e risposta sterili, querele e tensioni, che rischiano di allontanare l’attenzione dai veri problemi della città. Un clima che il segretario dem ha definito “tossico”, prendendo le distanze da queste modalità e sottolineando la necessità di riportare il confronto su un piano più costruttivo e concreto.

Sul fronte politico, Hyerace ha chiarito come nel centrosinistra non vi siano state vere fratture, spiegando che le dinamiche legate alla posizione di alcuni esponenti, come nel caso di Musolino, sono state questioni interne già superate. Secondo il segretario del Pd, le dimissioni del sindaco Basile non sarebbero legate a dinamiche amministrative, ma piuttosto a scelte e ambizioni politiche personali.

Nel corso dell’intervista si è parlato anche di mobilità urbana e del Pums, sostenuto dal Partito Democratico nei principi, ma da attuare con maggiore attenzione nella fase operativa. Hyerace ha evidenziato come sia fondamentale utilizzare le risorse in modo efficace, evitando interventi poco funzionali, come nel caso di alcuni parcheggi e nodi di interscambio ritenuti poco razionali, citando l’esempio dell’area del Papardo. Un intervento che ha posto l’accento sulla necessità di riportare al centro della discussione politica la qualità delle scelte e la concretezza degli interventi per il futuro di Messina.