FRA' - SAN FRANCESCO SUPERSTAR DEL MEDIOEVO
cultura & spettacoli

“Fra’ – San Francesco, la superstar del Medioevo”: il racconto teatrale di un carisma senza tempo

Al Teatro Vittorio Emanuele un monologo intenso e innovativo racconta il santo come artista, comunicatore e figura sorprendentemente moderna

MESSINA – Come raccontare oggi la figura di San Francesco d’Assisi senza scivolare nella retorica o nella ripetizione di un immaginario già sedimentato? È da questo interrogativo che prende forma Fra’ – San Francesco, la superstar del Medioevo, uno spettacolo teatrale che si propone di restituire al pubblico una lettura originale, viva e sorprendentemente attuale del “poverello” di Assisi. L’impostazione narrativa si concentra su un aspetto spesso trascurato, ma decisivo: la straordinaria forza persuasiva di Francesco. Non soltanto santo e fondatore, ma comunicatore, performer ed artista ante litteram. Il monologo mette in luce proprio questa dimensione, restituendo un Francesco capace di trasformare ogni predica in un evento, ogni parola in un’esperienza condivisa.

Le sue orazioni, emerge dallo spettacolo, non erano semplici discorsi religiosi, ma autentiche costruzioni sceniche. Francesco utilizzava il corpo, il silenzio, la natura stessa come strumenti espressivi, improvvisava attingendo alla cultura popolare e cavalleresca delle chanson de geste, coinvolgeva emotivamente il pubblico fino a condurlo in un percorso fatto di riso, commozione e canto. Un linguaggio immediato ed universale, capace di attraversare i secoli e di parlare ancora all’uomo contemporaneo. Il racconto teatrale si sviluppa ripercorrendo alcuni momenti emblematici della sua vita, dalla celebre predica agli animali fino alla composizione del Cantico delle Creature, considerato il primo componimento lirico in volgare italiano. È proprio in questa fase estrema dell’esistenza, segnata dalla cecità e dalla malattia, che Francesco continua a cantare la bellezza del creato, in un dialogo intimo e potente con il divino.

A sostenere ed amplificare la narrazione, un impianto sonoro che intreccia laudi medievali e strumenti antichi, creando un tessuto musicale capace di dialogare con la parola scenica e di restituire l’atmosfera spirituale e culturale dell’epoca. Ne scaturisce uno spettacolo ricco di suggestioni, in cui teatro e musica si fondono in una costruzione dinamica e coinvolgente. Il percorso culmina in un passaggio di forte impatto emotivo e riflessivo, il rapporto di Francesco con “Sora nostra morte corporale”. Un tema universale, che supera il contesto storico per interrogare direttamente lo spettatore contemporaneo, chiamato a confrontarsi con uno dei grandi tabù della modernità: il limite della propria esistenza.

Non solo una narrazione biografica, dunque, ma un’indagine profonda sulla capacità di Francesco di parlare all’uomo di ogni tempo, attraverso un linguaggio semplice e al contempo potentemente evocativo. Fra’ – San Francesco, la superstar del Medioevo si configura così come un’esperienza teatrale che invita a riscoprire, sotto una nuova luce, una delle figure più affascinanti e influenti della storia.

Lo spettacolo andatp in scena venerdì 20 sarà replicato sabato 21 marzo alle 21.00 e domenica 22 marzo alle 17.30, offrendo al pubblico l’occasione di immergersi in un racconto capace di unire spiritualità, arte e riflessione contemporanea.