Cronaca

Messina, scalata imprudente al Pilone: salvati due giovani a 150 metri d’altezza

Intervento congiunto di Vigili del fuoco e Polizia di Stato. Operazione complessa conclusa senza conseguenze

MESSINA – Un intervento ad alta quota, delicato e ad alto rischio, si è concluso fortunatamente senza conseguenze nell’area di Torre Faro, dove due giovani di nazionalità polacca si erano arrampicati sul celebre “Pilone”, uno dei tralicci più alti al mondo. L’allarme è scattato intorno alle 13 del 22 marzo, quando è stata segnalata la presenza dei due ragazzi sulla struttura metallica che domina lo Stretto. I giovani, secondo quanto ricostruito, avrebbero intrapreso la scalata per una manovra imprudente, riuscendo a raggiungere una quota di circa 150 metri rispetto ai 240 complessivi del traliccio. Immediato l’intervento congiunto dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Messina e della Polizia di Stato, che hanno attivato le procedure di soccorso tecnico urgente in un contesto particolarmente complesso sia per l’altezza sia per le condizioni strutturali del pilone. Le squadre specializzate dei Vigili del fuoco hanno operato in quota con tecniche specifiche di progressione su struttura metallica, raggiungendo i due giovani e mettendoli in sicurezza. Fondamentale, durante tutta la fase operativa, il costante supporto e monitoraggio, che ha consentito di gestire senza criticità la discesa assistita lungo il traliccio.

L’intervento si è svolto in condizioni di massima sicurezza grazie alla professionalità e alla preparazione degli operatori, che hanno riportato entrambi i ragazzi a terra incolumi. Parallelamente, la Polizia di Stato ha garantito il coordinamento dell’area e la gestione delle operazioni di sicurezza. Determinante si è rivelata la tempestività dell’azione congiunta e il coordinamento tra le forze dell’ordine e le squadre di soccorso, che hanno evitato possibili esiti drammatici in un contesto ad elevato rischio.