Si sono svolte il 20 e 21 marzo, nella prestigiosa cornice del teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, le fasi nazionali di Sanremo Junior, il concorso canoro internazionale dedicato ai giovani talenti della musica, divenuto negli anni un punto di riferimento per la valorizzazione delle nuove generazioni artistiche. L’evento ha riunito sul celebre palco ligure cinquanta semifinalisti, selezionati attraverso le competizioni regionali, offrendo uno spaccato significativo del panorama musicale emergente, italiano e non solo. Giovani interpreti accomunati da preparazione tecnica, personalità e da una spiccata sensibilità artistica, elementi che hanno reso la competizione particolarmente intensa e di alto livello qualitativo.
Tra le realtà più rappresentative si è distinta la delegazione siciliana, che ha saputo portare in scena talento ed identità, confermando ancora una volta la vivacità culturale dell’Isola. In questo contesto, un ruolo di primo piano è stato svolto dall’Accademia Live Sound di Taormina, diretta dal Maestro Ivan Lo Giudice, autentico punto di riferimento nella formazione musicale giovanile. Gli allievi dell’Accademia hanno infatti ottenuto risultati di grande rilievo, dimostrando non solo competenze tecniche solide, ma anche maturità interpretativa. Tra i semifinalisti: Samuel Tradito, Giulia Papa, Maria Vittorio Occhino, Vittoria Mobilia, Federico Mollica, Greta Petrella, Chiara Coco, Adele Lo Monaco, Greta Gumina, Giorgia Scinardo, Giuseppe Bucolo, Michela Raciti e Sebastiano Sciuto, tutti protagonisti di esibizioni apprezzate dalla giuria per qualità vocale e presenza scenica.
Il percorso di alcuni di loro si è spinto fino alla finale, con risultati di assoluto prestigio. Adele Lo Monaco ha conquistato il secondo posto nella categoria A1 interpretando “Non ho l’età” di Gigliola Cinquetti, offrendo una prova intensa e raffinata. Nella stessa categoria, Federico Mollica ha ottenuto la vittoria con “Ragazzo Fortunato” di Jovanotti, distinguendosi per energia e padronanza del palco. Importante anche il traguardo raggiunto da Greta Petrella, finalista con “Se bruciasse la città” nella versione di Nina Zilli e da Giulia Papa, anch’essa finalista con “La mia voce” dal film Aladdin, che ha ricevuto la menzione speciale nella categoria A3. I risultati ottenuti testimoniano il valore del percorso formativo proposto dall’Accademia Live Sound e, più in generale, la qualità della scuola musicale siciliana, capace di competere su palcoscenici di rilievo nazionale e internazionale.
Sanremo Junior si conferma così una straordinaria vetrina per i giovani artisti, un’occasione concreta di crescita e visibilità, in cui talento, studio e passione trovano espressione in un contesto di alto profilo. Un appuntamento che continua a rappresentare un ponte tra formazione e professione, offrendo alle nuove promesse della musica la possibilità di misurarsi con il grande pubblico e con le dinamiche del mondo artistico contemporaneo.






