MALINCONICO
jonio

Furci Siculo punta sulla sinergia, cittadini ed istituzioni uniti per la tutela e lo sviluppo del territorio

La comunità della riviera ionica avvia un percorso strategico partecipato per il futuro del comprensorio

FURCI – Ha preso forma nel comune jonico un percorso condiviso di tutela e sviluppo del territorio, nato dai cittadini ed orientato a rafforzare una visione strategica capace di coniugare ambiente, partecipazione e crescita sostenibile, progetto che ha visto il coinvolgimento attivo della comunità della riviera ionica in un momento di confronto destinato a segnare l’avvio di una nuova fase operativa. L’iniziativa, promossa con determinazione dalla popolazione locale e guidata dall’impegno della concittadina Serena Bonura, si configura come un esempio concreto di cittadinanza attiva e responsabile. Un contributo, quello di Bonura, riconosciuto per professionalità e dedizione, che ha saputo catalizzare energie e sensibilità diverse attorno al comune obiettivo comune di salvaguardare il territorio e la costruzione di prospettive di sviluppo coerenti con le esigenze del comprensorio.

Il confronto che ha coinvolto la presenza del sindaco di Furci, Matteo Francilia, ha posto al centro una riflessione ampia ed articolata sulla necessità di adottare un approccio condiviso alle politiche territoriali. In questo senso è stata ribadita con forza l’importanza di superare logiche frammentarie e divisioni, favorendo invece un lavoro sinergico che vada oltre i ruoli istituzionali e coinvolga pienamente la società civile. Solo attraverso una collaborazione autentica, infatti, sarà possibile evitare di subire decisioni calate dall’alto ed orientare in modo consapevole le scelte che incideranno sul futuro dell’area. Ad incidere sul cambio di passo, anche gli effetti del recente ciclone “Harry”, evento che ha contribuito ad accrescere il livello di consapevolezza collettiva rispetto alla fragilità del territorio e alla necessità di interventi tempestivi e coordinati. Una circostanza che ha spinto amministratori, cittadini e realtà associative ad interrogarsi sul modello di sviluppo da perseguire, rafforzando l’urgenza di azioni concrete e condivise.

Il percorso avviato a Furci Siculo punta dunque a costruire una piattaforma comune, capace di valorizzare le competenze e le energie presenti sul territorio, mettendo da parte sterili polemiche e privilegiando un approccio operativo ed inclusivo. Un primo passo, dunque, verso una governance partecipata del territorio, che si fonda sulla convinzione che solo unendo le forze sia possibile affrontare le sfide contemporanee e trasformarle in opportunità di crescita. Furci Siculo si candida così a diventare laboratorio di buone pratiche, dove il dialogo e la collaborazione rappresentano le leve principali per uno sviluppo realmente sostenibile.