SAVOCA – Il talento non conosce ostacoli, ma solo traiettorie da percorrere con determinazione. È la storia, ancora agli inizi ma già straordinariamente significativa, del giovane messinese Andrea Busà, classe 2011, che continua a scrivere pagine importanti nel panorama dell’atletica leggera paralimpica, distinguendosi come uno dei volti più interessanti del mezzofondo nazionale nella categoria II1. Il portacolori dell’Atletica Savoca è stato tra i protagonisti assoluti dei campionati Italiani Indoor 2026 della Fisdir (Federazione Italiana Sportiva Disabilità Intellettiva Relazionale), andati in scena al Palaindoor di Ancona. In un contesto competitivo di alto livello, Busà ha dato prova di solidità tecnica e maturità agonistica, conquistando due medaglie di prestigio. Il risultato più rilevante è arrivato nei 1500 metri, dove ha centrato un brillante argento al termine di una gara condotta con intelligenza tattica e grande controllo. Non meno significativo il bronzo ottenuto negli 800 metri, a conferma di una versatilità e di una tenuta atletica che lo proiettano tra i profili emergenti più promettenti della disciplina.
Un percorso in continua crescita, quello del giovane atleta peloritano, che trova radici in un biennio già ricco di soddisfazioni. Nel 2025, infatti, Busà si era imposto anche su distanze più brevi, conquistando titoli nei 400 e nei 60 metri, oltre a brillare nella corsa su strada. Un’evoluzione tecnica evidente, accompagnata da una consapevolezza sempre più marcata dei propri mezzi: “La sfida è sempre prima di tutto con me stesso”, ha dichiarato l’atleta, seguito con competenza e passione dai tecnici Antonello Aliberti e Roberto Busà, figure centrali nel suo percorso di crescita sportiva e personale.
Lo stato di forma dell’azzurro non si è esaurito ad Ancona. Le conferme sono arrivate puntuali anche a Cascia, in occasione dei Campionati Italiani di Corsa Campestre Csi, dove Busà ha conquistato il titolo nazionale individuale. Su un tracciato reso particolarmente selettivo da condizioni climatiche avverse, tra fango e pendenze impegnative, il giovane messinese ha fatto emergere qualità non comuni per la sua età: resistenza, capacità di gestione dello sforzo e un ritmo gara che ha messo in difficoltà tutti gli avversari. Il tour agonistico si è poi completato a Messina, nella prima tappa del Campionato Regionale di Società Fisdir. Sul campo “Cappuccini”, sostenuto dal calore del pubblico di casa, Busà ha confermato il proprio valore, conquistando il bronzo negli 800 metri e l’argento nel salto in lungo. Prestazioni che hanno contribuito in maniera determinante al punteggio complessivo dell’Atletica Savoca, sodalizio guidato dalla presidente Manuela Trimarchi, sempre più protagonista nel panorama regionale.
Quella di Andrea Busà non è soltanto una sequenza di risultati sportivi, ma il racconto di un percorso che va oltre la dimensione agonistica. È la dimostrazione concreta di come lo sport sappia abbattere barriere, ridefinire limiti e trasformarli in nuove opportunità. Un cammino costruito con impegno quotidiano, passione ed una visione chiara, crescere, migliorarsi e continuare ad inseguire traguardi sempre più ambiziosi. Messina, e non solo, guarda con orgoglio a questo giovane talento, consapevole che il meglio deve ancora venire.





