sanità

Radiologia interventistica, a Messina il confronto su sanità territoriale e cure mini-invasive

Il 18 aprile all’Ex Chiesa di S. Maria Alemanna specialisti e istituzioni a confronto su innovazione, accessibilità e integrazione tra ospedale e territorio

MESSINA – Un sistema sanitario sempre più vicino al cittadino, capace di coniugare innovazione tecnologica, tempestività delle cure e accessibilità ai servizi è questa la direttrice lungo cui si svilupperà l’incontro “La Radiologia Interventistica ed il territorio: un rapporto diretto al servizio del paziente”, in programma il prossimo 18 aprile 2026, dalle 9 alle 18, nella suggestiva cornice dell’Ex Chiesa di S. Maria Alemanna. L’iniziativa si configura come un momento di alto profilo scientifico ed organizzativo, dedicato alla riflessione sulle potenzialità della radiologia interventistica nel ridisegnare i modelli assistenziali contemporanei. Al centro del dibattito, il superamento del tradizionale paradigma ospedaliero centralizzato, a favore di un sistema più capillare ed integrato, in grado di portare prestazioni altamente specialistiche direttamente sul territorio. La radiologia interventistica, branca in continua evoluzione, rappresenta oggi una delle frontiere più avanzate della medicina moderna: tecniche mini-invasive, tempi di recupero ridotti e maggiore precisione diagnostico-terapeutica ne fanno uno strumento strategico per migliorare gli esiti clinici e la qualità della vita dei pazienti. In questo contesto, l’evento messinese intende approfondire le modalità operative attraverso cui tali tecnologie possano essere rese sempre più diffuse e accessibili, contribuendo a una sanità più equa ed efficiente.

L’incontro vedrà la partecipazione di radiologi interventisti, specialisti di diverse discipline, medici di medicina generale e rappresentanti istituzionali, chiamati a confrontarsi su percorsi diagnostico-terapeutici condivisi e su modelli organizzativi innovativi. Particolare rilievo sarà attribuito al rafforzamento del dialogo tra strutture ospedaliere e servizi territoriali, nodo cruciale per la costruzione di una rete sanitaria realmente integrata e orientata alla prossimità. Responsabile scientifico dell’evento è la dottoressa Simona Caloggero, affiancata da un comitato scientifico composto da esperti del settore operanti nell’Unità operativa complessa di Radiologia diretta dal dottor Giampiero Mastroeni. Un team che rappresenta un punto di riferimento nell’ambito dell’innovazione radiologica e della gestione multidisciplinare del paziente.