Biagio Antonacci torna sulla scena musicale con un nuovo progetto che segna l’inizio di un ulteriore percorso artistico. Da venerdì 17 aprile sarà disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali “You & Me”, il nuovo singolo inedito che anticipa l’uscita del prossimo album, atteso nel corso del 2026. Il brano, scritto e composto dallo stesso Antonacci, si sviluppa come un dialogo intimo e universale. Al centro del racconto emerge la ricerca di un equilibrio tra dimensione personale e relazionale, tra responsabilità quotidiane e bisogno di autenticità. Una riflessione profonda che si traduce in musica, mantenendo quello stile diretto ed emozionale che da sempre contraddistingue il cantautore milanese.
Il nuovo tour
“You & Me” rappresenta anche il primo tassello del progetto live “Unplugged 2026”, un tour che porterà Antonacci a esibirsi in una veste completamente rinnovata. Lo spettacolo sarà infatti proposto in versione acustica, accompagnato dai suoi musicisti e da un quartetto d’archi, con l’obiettivo di offrire al pubblico un’esperienza più essenziale e immersiva. Il tour si articolerà in quaranta concerti, distribuiti in quattro location di grande valore storico, artistico e culturale: il Teatro Greco di Tindari a Patti, l’Anfiteatro Romano di Lucera, l’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera e il Teatro Grande di Pompei. Si tratta degli unici appuntamenti live estivi dell’artista, pensati per valorizzare non solo la musica, ma anche il contesto in cui verrà proposta.
Un progetto tra musica, luoghi e identità
Una delle caratteristiche distintive del progetto sarà la permanenza prolungata in ciascuna città. Questa scelta consentirà ad Antonacci di instaurare un rapporto più diretto con il territorio e con il pubblico, favorendo una dimensione più intima e partecipata del concerto. Ogni tappa diventerà così un’esperienza unica, in cui musica, luoghi e comunità si incontrano. Con “You & Me” e “Unplugged 2026”, Biagio Antonacci conferma la propria capacità di rinnovarsi, continuando a esplorare nuove forme espressive senza perdere la coerenza che ha definito il suo percorso artistico.





