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L’Akademia Sant’Anna affida la cabina di regia a Gaia Guiducci, talento e visione per la stagione

La palleggiatrice romana, classe 2002, campionessa mondiale Under 20 e MVP, rinforza il sistema di gioco messinese tra esperienza in A1 e prospettiva

MESSINA – Un innesto di qualità, visione e prospettiva per disegnare nuove geometrie di gioco sul taraflex dello Stretto. Akademia Sant’Anna affida la cabina di regia a Gaia Guiducci, palleggiatrice romana classe 2002, tra i profili più luminosi della nuova generazione del volley italiano. Un’operazione mirata, tecnica prima ancora che simbolica, con cui il club messinese consolida l’architettura del proprio sistema di gioco puntando su talento, esperienza e leadership. Cresciuta nel fertile vivaio del Volleyrò Casal de’ Pazzi, autentica fucina di campionesse, Guiducci si è formata in un contesto altamente competitivo, conquistando titoli giovanili di prestigio come gli scudetti Under 16 e Under 18. Fin dalle prime apparizioni, la regista capitolina ha mostrato una maturità fuori dal comune, distinguendosi per pulizia tecnica, rapidità di esecuzione e capacità di lettura, qualità che l’hanno proiettata rapidamente verso il palcoscenico delle “grandi”.

Il salto nel volley senior arriva nella stagione 2020-2021 con il Roma Volley Club in Serie A2, dove contribuisce in maniera significativa alla promozione nella massima serie. Da quel momento, il suo percorso si snoda stabilmente tra i vertici del campionato italiano, indossando le maglie di Perugia, Firenze e Trentino in Serie A1, esperienze che ne hanno consolidato il bagaglio tecnico e la consapevolezza tattica. Nell’annata 2024-2025 approda a Chieri, dove continua a confrontarsi con i ritmi e le esigenze dell’élite, raggiungendo i quarti di finale dei playoff Scudetto e la finale di Challenge Cup. Proprio sul palcoscenico europeo incrocia Roma, squadra che segnerà la sua tappa successiva. Il ritorno nella capitale, in Serie A2, rappresenta una stagione di ulteriore crescita individuale: Guiducci si impone per continuità di rendimento, visione di gioco e capacità di gestire i ritmi offensivi, pur in un contesto chiuso con l’eliminazione ai quarti dei playoff promozione. Parallelamente al percorso nei club, la palleggiatrice romana ha costruito un profilo di rilievo anche in ambito internazionale. Dopo l’argento al Mondiale Under 18 nel 2019, il definitivo salto di qualità arriva nel 2021, quando trascina l’Italia al titolo mondiale Under 20, venendo insignita dei riconoscimenti di Mvp e miglior palleggiatrice del torneo. Un sigillo che certifica non solo il talento, ma anche la leadership e la capacità di incidere nei momenti decisivi.

A Messina, Guiducci vestirà la maglia numero 22 e sarà chiamata a orchestrare il gioco di Akademia Sant’Anna, diventandone il riferimento tecnico in fase di costruzione offensiva. Il suo arrivo non rappresenta soltanto un rinforzo, ma una scelta strategica ben precisa, affidare la regia a una giocatrice giovane ma già abituata ai ritmi e alle pressioni dei grandi palcoscenici. In un campionato sempre più competitivo, dove l’equilibrio passa dalla qualità della distribuzione e dalla capacità di leggere il gioco, Akademia punta su una regista capace di garantire ordine, velocità e imprevedibilità.