MESSINA – Una nuova stagione di partecipazione prende forma a Taormina. Ospite della trasmissione Tao Mattina Live, la consigliera comunale Jenny Gullotta ha illustrato l’avvio del percorso per la costituzione dei Comitati di quartiere, uno strumento pensato per rafforzare il dialogo tra cittadini ed amministrazione e rendere più diretto il coinvolgimento della comunità nelle scelte pubbliche. Il progetto segna un passaggio importante nel rapporto tra istituzioni e territorio, con l’obiettivo di superare una partecipazione solo formale e costruire invece un confronto costante e strutturato. “Si tratta di dare voce ai quartieri – emerge dal senso dell’intervento – e di creare organismi capaci di raccogliere bisogni, proposte e criticità, trasformandoli in contributi concreti per l’azione amministrativa”.
Il percorso prenderà il via con una serie di incontri pubblici, aperti a tutti i cittadini, durante i quali verranno illustrate finalità, modalità operative e passaggi per arrivare all’elezione dei comitati. Un calendario che coinvolgerà progressivamente tutte le aree della città, dal centro storico alle frazioni, da Trappitello a Mazzeo, con l’obiettivo di garantire rappresentatività e partecipazione diffusa. I Comitati di quartiere si configuranno come organismi senza scopo di lucro, con funzioni consultive e propositive che, da un lato raccoglieranno le istanze del territorio, mentre dall’altro collaboreranno con il Comune nella definizione di interventi e politiche locali. Tra gli ambiti di intervento: servizi, mobilità, ambiente, sicurezza e decoro urbano, ma anche valorizzazione culturale e identità dei singoli quartieri.
Ogni quartiere sarà dotato di un comitato composto da cinque membri eletti, affiancato da un presidente e da un’assemblea aperta alla cittadinanza. Le sedute saranno pubbliche e rappresenteranno il principale momento di confronto tra cittadini e istituzioni. Particolare attenzione è stata posta alle modalità di partecipazione, aperte non solo ai residenti ma anche ai proprietari di immobili e ai rappresentanti delle realtà territoriali. L’adesione sarà libera e gratuita, mentre l’elezione dei comitati avverrà attraverso consultazione popolare, con l’obiettivo di garantire un sistema inclusivo e rappresentativo. Al centro del progetto, anche il coinvolgimento dei giovani, chiamati a partecipare attivamente alla vita pubblica e a contribuire alla costruzione delle scelte future della città. Il ruolo dei comitati sarà quello di ponte tra cittadini e amministrazione con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione civica, migliorare la qualità delle decisioni pubbliche e valorizzare le specificità dei quartieri. Una sfida che punta a trasformare il rapporto tra cittadini e istituzioni in un dialogo continuo e concreto, capace di incidere realmente sulla vita della comunità.





