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INTERVISTA Michele Di Dio a Detto Tra Noi racconta Amenanos Nostos, il viaggio europeo che riporta i giovani al centro della cultura

Dal Teatro Antico di Catania ai grandi siti archeologici europei, a Radio Taormina un confronto sul ruolo del teatro nella vita delle nuove generazioni tra formazione, miti e nuove forme di comunicazione

Ospite della trasmissione Detto tra noi condotta da Alessia Mastrandrea su Radio Taormina, il produttore teatrale e direttore artistico dell’Amenanos Festival Michele Di Dio che ha raccontato il valore culturale e formativo del progetto internazionale Amenanos Nostos, il progetto internazionale che, insieme all’Amenanos Neos – Festival dei Giovani “Concetta Oliveri”, dà vita ad grande itinerario europeo dedicato al teatro classico che coinvolge Grecia, Spagna, Bulgaria e Italia.

Al centro del dialogo il rapporto tra cultura e nuove generazioni, tema fondamentale di un festival che vede protagonisti centinaia di studenti impegnati nella riscoperta del teatro greco e latino attraverso esperienze artistiche e formative vissute direttamente nei più importanti siti archeologici europei. Un percorso che trasforma il teatro in uno spazio di crescita, confronto e consapevolezza. Nel corso dell’intervista Michele Di Dio ha sottolineato l’importanza di riportare i giovani a vivere la cultura non come qualcosa di distante o elitario, ma come un’esperienza concreta capace di parlare ancora al presente. Proprio da questa visione nasce l’Amenanos Festival che, dal 2019, ha restituito nuova vita al teatro Antico di Catania attraverso una programmazione di rappresentazioni classiche riconosciute anche a livello internazionale.

Durante la puntata si è riflettuto anche sul ruolo del teatro in un’epoca dominata dalla velocità dei social e dei contenuti digitali, in cui secondo Michele Di Dio, il teatro continua ad avere una funzione essenziale: creare ascolto, emozione e connessione reale tra le persone. L’incontro ha così evidenziato come cultura e formazione possano ancora rappresentare strumenti importanti per i giovani, dimostrando che il teatro non appartiene soltanto al passato, ma continua a parlare alle nuove generazioni con una forza sorprendentemente attuale.